Urz Iserod

Storia

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Erano passati almeno quattro mesi da quando sua sorella Brunhild e suo fratello maggiore Zarak avevano lasciato il villaggio nomade. Urz si stava scaldando al calore del bivacco che avevano acceso per cuocere gli sforzi di due giorni di caccia. Dalla foca colava il grasso, che per tutte le creature dell' Icerock significa sopravvivere al gelo, andando a cadere nella fiamma che vigorosa sfrigolava. Nei suoi occhi blu si perdeva il riflesso della fiamma mentre essi la fissavano distaccati pensando alla sorella da tempo andata via dalla tenda. Folti capelli ramati tipici degli Iserod, retaggio di sua madre Fredyann, svolazzavano nel rigido vento del sud mentre il fuoco scoppiettava quando in cuor suo seppe di aver ormai deciso. Avrebbe trovato sua sorella. Un nomade del villaggio gli aveva parlato di una nuova shamana dai capelli di fiamma che si era stabilita ad Icerock di recente e lui non riuscì più a resistere alla voglia di rivederla e decise di partire per trovarla e con lei il suo fratello Zarak. Dopo aver salutato alle prime luci dell'alba il padre ed i quattro fratelli maggiori si mise in cammino alla volta di Icerock.

Era notte, a quattro giorni di cammino dal villaggio, immerso in un silenzio surreale spezzato soltanto di quando in quando da stridii remoti del ghiaccio o dal soffiare del vento impietoso. Stava per coricarsi dopo aver spento il fuoco quando sentì versi gutturali avvicinarsi alla sua tenda. Immediatamente uscì fuori per andare a controllare cosa fosse anche se aveva ben pochi dubbi. Aveva passato più volte piste di Thanoi durante il giorno appena trascorso e non potevano che essere loro. In un attimo ricordò ogni precetto che lo zio Melkor gli aveva trasmesso durante le loro frequenti uscite di caccia. Sempre sottovento, mai scoprirsi, valutare il pericolo ed in caso di eccessivo rischio restare nascosti. Le due lune brillavano alte nel cielo e Urz le maledisse mentre si allontanava rapidamente dal lato opposto a quello da cui provenivano i versi. Usando la tenda come copertura visiva trovò un lieve avvallamento abbastanza profondo da permettergli di occultarsi e così si coprì di neve osservando il comportamento dei Thanoi. Non fu affatto piacevole, li vide frugare nella tenda, prendere quel che gli interessava e distruggere la tenda dopo aver cercato nell'intorno se ci fosse qualcuno. Aveva perso gran parte dell'equipaggiamento, molte pellicce e praticamente tutte le provviste restanti e ora era solo contro l' Icereach. Soltanto la speranza di rivedere la sorella e il fratello lo mantenevano sveglio durante l'impietosa marcia che doveva continuare anche di notte o non si sarebbe più svegliato all'alba. I piedi avanzavano uno dopo l'altro solo grazie alla forza dei suoi parenti perchè Urz sapeva che se si fosse voltato o seduto a riposare non sarebbe vissuto. Dopo un tempo che parve eterno, con le gambe ridotte a appendici insensibili del proprio corpo Urz all'alba del settimo giorno vide una fiamma in mezzo alla perenne distesa bianca comparire all'orizzonte. Dapprima la luce era fioca e bassa ma ben presto diventò una lunga muraglia e a spezzare il silenzio di quel biancore non c'era soltanto più lo stridio della neve sotto i suoi piedi o il soffiare del vento ma i nitriti di cavalli, i ruggiti di orsi e soprattutto voci umane. Ormai dimentico del dolore o della stanchezza cominciò ad avanzare deciso verso Icerock: era salvo.

Descrizione

Dimostra poco più di ventidue anni ed è sempre allegro e gioviale anche se le sue battute di quando in quando possono risultare pesanti. Lo sguardo è sincero e a tratti potrebbe far supporre una scarsa intelligenza. Mai troppo riflessivo dimostra una eccessiva impulsività dovuta principalmente alla sua ancora giovane età. Il fisico è molto più simile a quello della sorella che non a quello del fratello maggiore: definito, nerboruto ma sicuramente non possente. I capelli sono color del rame spento e gli occhi azzurri come il ghiaccio quando è coperto dal mare. La postura è in continuo cambio, non riesce a stare molto tempo fermo e nonostante ciò è possibile osservare un certo orgoglio nel suo modo di fare specialmente quando è in presenza di altri membri del clan.

Particolarità

In arrivo

Dicono di Lui

In Arrivo

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