Tika Waylan Majere
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Tika Waylan Majere (TEE-ka-WAY lun-mah jeer) (23 ottobre 332 AC - Inverno, 420 AC) è la figlia del mago conosciuto come Alleran Waylan e una delle cameriere di Otik Sandeth. Suo padre abbandonò la madre, che semplicemente non poteva prendersi cura di lei, e fu adottata da Otik. Vi è anche un'altra storia che riferisce che la madre di Tika morì durante il parto e lei fu allevata da suo padre. Tika si sposò con Caramon Majere ed ebbe tre figli e due figlie. I suoi figli furono Tanin Majere, Sturm Majere, e Palin Majere, e le figlie furono Laura Majere e Dezra Majere. È rimasta incinta nel 353 AC, ma abortì con grande tristezza sua e di Caramon.
Da ragazzina aveva guance rosee, occhi vispi e capelli ricci color rosso scuro tagliati corti. Era sinuosa nelle forme, con occhi verdi e lentiggini sul viso. Col passare degli anni, i suoi capelli rossi hanno cominciato a farsi striati d’argento, ed anche il suo fisico si è fatto più robusto, ma lei ha mantenuto il suo sorriso contagioso.

Giovinezza

Tika ha cominciato a lavorare come barista nella locanda del suo padre adottivo, Otik, nel 346 AC, all'età di quattordici anni. Otik era proprietario e gestore della Locanda dell’Ultima Casa. Tika ha sempre avuto un fascino per la magia di Raistlin Majere ed era stupita dalle sue capacità di incantatore. Pur ammirando Raistlin, ha sempre avuto uno strano rapporto con suo fratello Caramon Majere. Ha sofferto anche di vertigini per qualche sconosciuta ragione.

Guerra delle Lance

Durante la Guerra delle Lance, Tika ha aiutato la Compagnia a fuggire dal retro della Locanda quando Hederick ha richiesto l'arresto dei suoi amici per il possesso del Bastone di Cristallo Azzurro. Ha anche detto loro di nascondersi nella sua casa a Solace fino al momento in cui le acque non si fossero calmate.
Dopo che la Compagnia lasciò la città, Solace fu invasa dall’esercito dei Draghi Rossi e la Locanda fu tirata giù dal vallenwood fino a al livello del suolo. Tika continuò il suo lavoro come barista alla locanda servendo tutti i soldati draconici che vi accedevano.
Quando la Compagnia ritornò a Solace e stava per essere arrestata, colpì i draconici in testa con la sua padella per tentare di impedirgli di catturare i suoi amici. La Compagnia e Tika, catturati dalle armate oscure, vennero condotti a Pax Tharkas. Mentre si trovava nel carro-prigione, Tika prestò il suo aiuto a Theros Ironfeld, il quale aveva perso il braccio per un fendente di spada.
Lungo la via per Pax Tharkas, gli elfi attaccarono la carovana di schiavi e liberarono tutti i prigionieri. Tika proseguì il suo cammino con la Compagnia verso la città elfica di Qualinost, e aiutò nella preparazione del piano di attacco contro Pax Tharkas per liberare gli schiavi. Mentre si trovava in città le fu data l’armatura da cerimonia utilizzata dalla madre di Gilthanas.
Tika viaggiò verso Pax Tharkas, assistette alla liberazione degli schiavi e li condusse nel regno nanico di Thorbardin. Continuò il suo cammino verso Tarsis per aiutare la Compagnia nella ricerca di terre più sicure per gli ex schiavi.
Quando si trovava alla Locanda del Drago Rosso, questa fu attaccata (appunto) dai draghi rossi, che la seppellirono sotto le macerie dell’edificio dove vi rimase intrappolata, nel seminterrato, con Caramon, Raistlin, e Tanis. Tutti loro furono stati liberati dai grifoni di Alhana Starbreeze e condotti a Silvanesti per aiutarla a liberare queste terre.
Quando il gruppo entrò a Silvanesti, fu immediatamente coinvolto nell’incubo di Lorac. In sogno, Tika fu attaccata da elfi non-morti, che abbattè grazie alla sua spada. Nonostante questa azione non riuscì però a evitare di uccidere Flint Fireforge, che gli apparse in sogno. Sopraffatta dall’orrore per ciò che aveva fatto, fu abbattuta dagli elfi non-morti. Si svegliò quando la Compagnia sconfisse “il sogno”, e lei rimase con il gruppo durante l'attraversamento di Balifor fino a Flotsam. Lavorò come ballerina nella gruppo chiamato il “Mago Rosso e le sue stupefacenti illusioni”, e diversi uomini si innamorarono di lei.
Mentre si trovava a Flotsam, la Compagnia riuscì a salpare con la Perechon per sfuggire alle armate draconiche. Mentre veleggiava, la Perechon tenne a debita distanza il drago blu Skie e il suo signore Kitiara dirigendosi verso il Maelstrom nel Mare del Sangue, venendo risucchiata infine nel vortice. Raistlin magicamente lasciò la Perechon prima che affondasse, e Tika e i suoi amici furono condotti nelle profondità del mare di sangue. Ella si svegliò trovandosi in una stanza da sola con Caramon. Avrebbe voluto rimanere nelle profondità marine, in quella che si è rivelata essere la città di Istar, con il suo amato. Incontrò un’elfa Dargonesti di nome Apoletta, e un usufruitore di magia di nome Zebulah che li liberò dalle rovine di Istar, portandoli su una spiaggia vicino a Kalaman.
Quando la Compagnia attaccò Neraka, Caramon e Tanis erano vestiti con uniformi draconiche e conducevano Tika, Tas e Berem come prigionieri. Tutti furono gettati in prigione a parte Tanis. Quando si scatenò lo scontro a Neraka, Tika e Tas scapparono per salvarsi dai soldati draconici e si fermarono di fronte a un blocco pietroso simile alla porta vista durante il loro incubo a Silvanesti. Tika cercò di far fronte all’attacco delle guardie draconiane mentre Tas si occupava di trovare un modo per aprire la porta. Tika prese un duro colpo alla testa da parte di un draconico e rimase svenuta fino all’arrivo di Caramon e Raistlin. Quest’ultimo salvò entrambi convincendo alcuni draconici ad aiutarlo a portare Tas e Tika fuori dal Tempio.
Uscendo dalla città di Neraka, Tika si incontrò con il resto della Compagnia e decise di tornare a Solace con Caramon.

Tempo intercorso fino all’Era dei Mortali

Dopo la guerra delle Lance, Tika sposò Caramon Majere e si trasferirono a Solace. Guardò il marito contribuire con grande passione alla ricostruzione di Solace, ma assistette anche alla sua profonda depressione per l’assenza del fratello Raistlin. Tika assunse la gestione della Locanda e cercò di mettere da parte abbastanza soldi per comprare la Locanda, ma Caramon continuò a bere sperperando il loro denaro, e lei dovette sottrarre un po’ di soldi dalla cassa della Locanda per far fronte a diverse spese. In questo periodo ebbe ancora sogni tremendi del suo viaggio attraverso l’incubo di Silvanesti. Alla fine, buttò fuori casa Caramon e lo inviò insieme a Crysania e Tasslehoff Burrfoot a compiere la sua missione redentrice.
In seguito al viaggio di Caramon attraverso il tempo, dopo la di partenza di suo fratello e Crysania, e la battaglia della Guerra della Signora Blu, il suo amore per Caramon raggiunse il massimo coinvolgimento. Diede alla luce i figli Tanin, Sturm e Palin, e le figlie Laura e Dezra.

Abilità

Tika è stata una buona combattente con i pugnali e ha sferzato i nemici sulla testa con la sua padella. Ha lottato con uno stile da “zuffa da locanda”, anche quando ha combattuto con la spada, che non è stata mai la sua arma preferita.

Storie di kender

Alcuni di questi racconti dicono che Tika ebbe altri figli e figlie, tra cui Leaf Majere, Kalin Majere, Dezerell Majere, Melody Majere, e Kaitlin Majere, ma ciò non corrisponde a realtà.

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