Tasslehoff Burrfoot
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Tasslehoff Burrfoot (tas-sel-hoff bûr-foot) (2 dicembre 313 AC, Estate 383 AC), figlio di genitori sconosciuti, ebbe però una sorella. Tas è cresciuto con i suoi genitori e la sorella fino al 341 AC, quando a sedici anni ha cominciato ad aver la voglia di vagabondare. Aveva un cugino Latchlifter Furrfoot, uno zio Remo Lockpick, uno di nome Bertie, e uno di nome Wilfre. Potrebbe aver avuto uno zio di nome Furrfoot Trapspringer, ma molti kender sostengono di essere imparentati con lo zio Trapspringer quindi questa affermazione potrebbe essere falsa.
Tas era alto poco meno di un metro e trenta, con un fisico esile e orecchie strette e appuntite, occhi marroni e capelli castani raccolti in un codino. Era conosciuto per la sua bontà e per il suo grande sorriso e la voce squillante. Nei suoi ultimi anni di vita le rughe hanno cominciato a solcare il suo viso e la pelle ha assunto un colore marrone (anche se la sua pelle potrebbe sempre essere stata di questo colore). Quando Tas era annoiato, mangiava e straparlava delle cose più inutili.

Vita giovanile

Quando Tas era bambino, raccoglieva mappe nella sua stanza e le attaccava su tutte le pareti. Tasslehoff Burrfoot non ha mai avuto la pazienza di disegnare con precisione una buona mappa, dove avrebbe voluto raggruppare tutti i luoghi di Ansalon. Ha sempre odiato di essere chiamato ladro definendo le sue attività come “raccolta e gestione delle cose che gli altri dimenticavano in giro”, mai come furto. In un’occasione, la sorella, gettò una sua scarpa sul fuoco per fargli uno scherzo. Tas raccontò di essere andato a Qualinesti per vedere l'incoronazione di un principe elfico.
Nel 342 AC, Tas trovò un anello che un ladruncolo aveva fatto cadere mentre era a Solace. Egli indossò l'anello, conosciuto come L’anello del teletrasporto di Tas, riuscendo a visitare diversi luoghi di Krynn fino a giungere nella torre di Magus. Aiutò il Principe dei Demoni a fermare lo stregone nell’utilizzare i demoni per i suoi scopi, e infine abbandonò Magus, nelle brame del Principe dei Demoni nell’Abisso.
Mentre viaggiava vicino a Solace nel 344 AC, incontrò un nano di nome Flint Fireforge che vendeva alcuni oggetti interessanti. In questo modo Tas si imbatté in Flint e Tanis Mezzelfo cercando subito di diventare loro amico. Essi non furono troppo d’accordo su questa idea, così Tas lasciò Solace prendendosi “in prestito” un braccialetto che Flint aveva creato per Selana Sonluanaau. Questo braccialetto gli salvò la vita dal morso di un ragno velenoso e gli permise di aiutare un commerciante, quando stava per cadere in un’imboscata.
Tas, in seguito, riferì a Flint e Tanis che non era più in possesso del bracciale. Selana giunse per prendere il braccialetto e quando apprese che era andato perduto intimò ai tre amici di recuperale il gioiello; così decisero di partire alla sua ricerca. Mentre erano alla ricerca dell'ultimo proprietario del bracciale, il gruppo si imbatté in alcuni satiri, che per un giorno intero li fecero cantare e ballare grazie ai loro flauti di pan.
Quando arrivarono a Tantallon, Flint e Tanis vennero catturati dal signore locale. Selana e Tas dovettero bere un pozione di polimorfismo e si trasformarono in uccelli per entrare nel castello, poi in topi per recuperare il braccialetto. Selana e Tas liberarono quindi Flint e Tanis .
Tas incontrò successivamente Caramon Majere, Raistlin Majere, Kitiara Uth Matar e Sturm Brightblade, e il gruppo divenne noto come la Compagnia. Tas ha partecipato a molte avventure con la Compagnia. Quando era a pesca con Caramon, Flint e Raistlin, Caramon cercò di catturare un pesce a mani nude provocando il rovesciamento della barca. Tas aiutò Caramon a salvare Flint che stava rischiando di affogare.
Nell'estate del 345 AC, Tas fu catturato dai minotauri mentre viaggiava con Sturm e Caramon per cercare una erba speciale richiesta da Raistlin. Tas venne arruolato dall’Impero dei Minotauri grazie all’ausilio di una pozione che cambiò la sua percezione del bene e del male. Tas ebbe diverso tempo per compiere azioni malvagie per i minotauri, riuscendo anche a pitturare e ripitturare le sue stanze con l’aiuto delle sue guardie minotaure. Egli inoltre visitò l’imprigionato Sturm strappandogli uno dei suoi baffi.
Infine Tas giunse su Karthay, dove il resto della Compagnia si era riunita e si scontrò con il Maestro della Notte. L’amico di Tas, Dogz, riuscì a contrastare l’effetto della pozione facendo tornare in sé Tas. Egli aiutò Raistlin e la Compagnia a far confluire l’inondazione sui minotauri. Tutti insieme riuscirono a scappare dall'isola nel momento in cui il vulcano stava eruttando. Dopo di ciò, la Compagnia si riunì per compiere un’altra missione.

Il ritorno a casa

Quando la Compagnia si separò per cinque anni nel 346 AC, Tas fu trascinato a Kendermore da un cacciatore di taglie di nome Gisella Hornslager. Fu arrestato per la rottura del giuramento Kender in ordine al Codice di Condotta per Damaris Metwinger. Gisella chiamò Tas con molti nomi nel loro cammino verso Kendermore, compresi Burrhead, Buzzfoot, Bramblefoot, e Tasslefoot.
Quando giunse a Kendermore trovò che sia suo zio Trapspringer che la sua fidanzata erano scomparsi. Tas ha iniziato le loro ricerche in alcune rovine dove ha trovato un portale segreto in una sorta di torre magica. Egli percorse metà strada verso il portale, ma fu fermato da Vinsint. Tas ritrovò così suo zio e con lui la sua fidanzata, compresi tutti i residenti di Gelfigburg. Tas tornò a Kendermore con Damaris e Trapspringer riuscendo così a ristabilire il suo nome e la sua reputazione, e i due scomparsi si innamorarono liberando così Tas dal suo precedente matrimonio.
Una tempesta si abbatté su Kendermore causando gravi danni a quasi metà della città che fu vittima di incendi e dell’azione di un enorme tornado. Tas ebbe l'idea di utilizzare il serbatoio dell’acqua per spegnere gli incendi. Tutti i cittadini di Kendermore aiutarono Tas, spegnendo così gli incendi e salvando così il resto della città.

La Guerra delle Lance

Dopo cinque lunghi anni, Tas si incontrò con Tanis e Flint nei pressi della loro casa poco distante da Solace. Essi si imbatterono in alcuni goblin, che i tre sconfissero molto facilmente. Tas e i suoi amici proseguirono in direzione della Locanda dell’Ultima Casa. Mentre stavano riposando alla Locanda, si batterono con l’ubriaco Hederick, Teocrate di Solace. Hederick successivamente cadde nel camino, e Tas tentò di colpire Hederick con il Bastone di Cristallo Azzurro (di cui ancora non si conoscevano i poteri). Questo causò due fatti: le ferite di Hederik furono guarite, e il bastone manifestò i suoi poteri curativi. Un uomo anziano, in locanda, urlò che Goldmoon e Riverwind sarebbero stati ricercati, dal momento che il signore locale Toede bramava il Bastone di Cristallo Azzurro.
I compagni riuscirono a scappare prima di essere catturati e proseguirono lungo la via che li condusse a Xak Tsaroth. Riverwind ricordò loro che quello era il luogo dove aveva recuperato il Bastone di Cristallo Azzurro per la sua amata.
Tas ritornò con la Compagnia a Solace, dove furono tutti catturati e imprigionati da Toede e inviati a Pax Tharkas per lavorare come schiavi. Tas e la Compagnia furono liberati dal carro, dove erano rinchiusi come schiavi, dagli elfi di Qualinesti, dove giunsero e rimasero per curare le proprie ferite prima di organizzare l’assalto di Pax Tharkas per liberare gli schiavi. La Compagnia si introdusse nella fortezza di Pax Tharkas attraverso lo Sla-Mori; liberarono gli schiavi, sconfissero il Signore dei Draghi Lord Verminaard, e con i rifugiati fuggirono sulle Montagne Kharolis mentre venivano inseguiti dalle armate draconiche.
Dopo il recupero del Martello di Kharas dalle profondità di Thorbardin, la Compagnia e i profughi umani di Pax Tharkas vennero autorizzati a rimanere nel regno sotterraneo dei nani per l'inverno. La Compagnia seguì le indicazioni di una delle mappe di Tas dirigendosi alla città di Tarsis per vedere se fosse stato possibile imbarcarsi su alcune navi per trasportare i rifugiati in Abanasinia. Tuttavia, una volta raggiunta la città, i compagni scoprirono che la mappa era datata a centinaia di anni prima, e ora la città era senza sbocchi al mare (in seguito al Cataclisma) e sotto il controllo delle armate draconiche. A Tarsis, Tas trovò una libreria creduta distrutta e, grazie all’ausilio dei suoi Occhiali della Vera Vista, trovò la tomba di Derkin e apprese maggiori informazioni sui Globi dei Draghi. Poco dopo il loro arrivo in città, La Compagnia si divise, e sopravvisse all’attacco della città da parte delle Armate Rosse draconiche, e da un distaccamento di draghi blu comandato dalla Signora Blu.
Tas viaggiò con Flint, Gilthanas, Laurana, Sturm Brightblade, e i Cavalieri di Solamnia Derek Crownguard, Brian Donner, e Aran Tallbow verso Icereach. Mentre percorrevano la strada per trovare un globo dei draghi, Tas e la Compagnia sperimentarono il sogno che Tanis e i suoi amici vissero a Silvanesti. Nel sogno, Tas rimase bloccato a causa di un ago avvelenato e morì per l’effetto del veleno. Egli non morì realmente, ma nei suoi pensieri percepì il sogno come reale. Nel Castello del Muro di Ghiaccio, il gruppo si imbatté e uccise Feal-Thas e si impadronì del Globo dei Draghi. La Compagnia abbordò una nave e si diresse verso l'Isola di Sancrist.
La loro nave si schiantò nell’Ergoth Meridionale e tutti furono catturati dagli i Elfi Silvanesti. Vennero consegnati agli elfi Qualinesti, che erano presenti sull'isola e incarcerati. Laurana aiutò la Compagnia e Tas alla fuga dagli elfi, e tutti si diressero verso le montagne per arrivare a un castello Solamnico situato su un’altra parte dell' isola. Mentre si trovavano in montagna, Sturm e Derek presero il globo portandolo alla fortezza, mentre Gilthanas, Silvara, Laurana, Flint, e Tas depistarono gli elfi inseguitori imboccando un'altra strada attraverso le montagne.
Giunsero in uno strano posto dove c'era una statua di dragone al di fuori di una grotta. Quando gli altri si addormentarono per l’effetto di un incantesimo, Tas resistette all’effetto del sortilegio. Affrontò un’avventura all’interno della grotta e rincontrò Fizban creduto morto! Egli ricondusse indietro Fizban, che svegliò i suoi amici e partì con lui in un’esplosione di fuoco. Viaggiò con Fizban fino a giungere al Consiglio di Whitestone. Mentre osservava i diverbi tra le diverse parti convenute, decise di parlare per la razza dei kender. Prese il globo dei draghi e lo fracassò. Tutti stavano per uccidere Tas, quando ad un tratto Theros Ironfeld mostrò a tutti una Dragonlance. I membri del Consiglio vista l'efficacia delle dragonlance si mossero verso la Torre del Sommo Chierico.
Dopo la riunione del Consiglio di Whitestone, Tas viaggiò con Laurana, Sturm e Flint verso la Torre del Sommo Chierico. Lì organizzarono una difesa improvvisata per limitare gli attacchi delle armate draconiche. Tas combatté coraggiosamente contro le armate draconiche e le forze della Torre furono in grado di respingere gli eserciti quando Laurana utilizzò un globo dei draghi che era stato recuperato nella Torre da Tas. Purtroppo, Sturm si sacrificò nello scontro con Kitiara, che nel frattempo era divenuta un Signore dei Draghi.
In seguito alla vittoria alla Torre del Sommo Chierico, Tas si diresse con Laurana a Palanthas dove furono accolti come eroi. Laurana fu promossa alla carica di generale delle armate di Whitestone, e a Flint e Tas venne affidato per la battaglia un drago di nome Khirsah. Flint era spaventato a morte, ma Khirsah lo sorresse grazie all’ausilio di una sella molto “eccitante” ad avviso di Tas. Combatterono nella campagna Vingaard e catturarono un funzionario di nome Bakaris.
Tas e Flint cavalcarono per liberare Kalaman e di nuovo vennero celebrati come eroi. Tas decise di andare con Laurana, dopo aver scoperto il segreto della lettera per scambiare Bakaris per il prigioniero Tanis. Laurana venne catturata dalle forze del male, ma Flint e Tas vennero lasciati tornare alla città di Kalaman. Infine decisero di condurre Berem a Neraka.
Quando la Compagnia attaccò Neraka, Berem scappò e Flint gli diede la caccia. Il nano inseguì Berem attraverso Godhome, ma Flint non riuscì a raggiungerlo per un forte attacco di cuore. Come ultimo desiderio prima di morire Flint, chiese a Fizban di assisterlo nel suo trapasso da Ansalon. Fizban condusse Flint alla lastra circolare di roccia di Godhome e insieme scomparvero. Questo suscitò grande dolore in Tas convinto che questo cambiamento avrebbe sconvolto la sua vita.
Quando i compagni condussero l’attacco a Neraka, Caramon e Tanis vestiti in uniformi draconiche portarono con loro come prigionieri Tika, Tas, e Berem. Tutti furono gettati in prigione, tranne Tanis. Quando scoppiò l’inferno a Neraka, Tika e Tas scapparono per salvare la loro vita dai soldati draconici, e vennero bloccati da un’enorme pietra simile alla porta vista nel loro sogno a Silvanesti. Tika tenne a debita distanza le guardie draconiche mentre Tas lavorava sulla porta bloccata. Tika rimediò un duro colpo alla testa da un draconico e cadde inconscia e Tas rimase avvelenato da una trappola presente nella porta. Caramon giunse con Raistlin, che guarì Tas dal veleno. I gemelli furono quindi in grado di salvare Tas e Tika riuscendo a convincere alcuni draconici a condurli al di fuori del Tempio. Purtroppo, Tas lasciò il Tempio, senza le sue borse e il coltello Ammazzaconigli, anche se avrebbe ritrovato il coltello più tardi.
Uscendo dalla città di Neraka, Tas si separò dalla Compagnia. Decise di tornare a Kendermore e far conoscere l'eroe kender che aveva combattuto contro i Signori dei Draghi.

Dopo la Guerra delle Lance e le Leggende

Nella primavera del 356 AC, Tas e Caramon furono inviati, come guardie del corpo, insieme a Crysania di Tarinius, un chierico di Paladine, nel suo viaggio da Solace alla Torre dell’Alta Stregoneria di Wayreth. Sulla strada per la torre, Crysania venne attaccata dal cavaliere della morte Lord Soth, ma venne salvata da un intervento di Paladine pur rimanendo in uno stato vegetativo. Caramon e Tas la portarono alla Torre, dove era stata organizzata la riunione del Conclave per decidere il suo destino.
Durante la riunione fu consegnata una relazione da Dalamar lo Scuro, la spia del Conclave, circa le attività del suo maestro, Raistlin Majere. Nonostante Dalamar informasse il Conclave del piano dell’arcimago per sfidare la Regina Nera per soppiantarla tra le divinità, i maghi decisero di inviare Caramon e Crysania indietro nel tempo all’epoca del Re-Prete prima del Cataclisma in modo che quest’ultimo potesse guarire Crysania. Furono spediti indietro nel tempo con l’oggetto magico per viaggiare nel tempo creato da Par-Salian. Tasslehoff riuscì a partire insieme alla coppia, contro le leggi della magia che impedivano alla razza kender di viaggiare nel tempo. Apparvero tutti in un vicolo della città di Istar; ivi Caramon venne prontamente arrestato per "aver attaccato" un chierico di Paladine (Crysania).
Gettati in prigione il kender e Caramon, furono venduti a un mercato di schiavi di Istar a Arack, Maestro dei Giochi, per farli combattere nell’Arena. Durante questo periodo, Tas fu in grado di vagare per la città e visitare i diversi quartieri. Rimase stupito nel vedere il cambiamento avvenuto a Caramon, che riprese il suo stato di forma impeccabile.
Tas avrebbe voluto fermare il Re-Prete dal causare il Cataclisma, invece vide la montagna ardente colpire Istar. Fu scagliato nell’Abisso e credette di essere morto, ma così non fu. Nell’Abisso, Tas fu sconvolto per la seconda volta nella sua vita. Incontrò Takhisis nella sua vera forma e provò veramente un po’ di paura. Egli si imbatté anche in uno gnomo di nome Gnimsh che riparò l’oggetto magico per viaggiare nel tempo con cui Tas era giunto nell’Abisso. Insieme, fuggirono dall’Abisso giungendo in un carcere di Thorbardin.
Tasslehoff riapparve tempestivamente per salvare Caramon da morte certa per mano di Argat. Poi Caramon e Tas discesero nelle profondità della fortezza per fermare Raistlin e Crysania prima del loro viaggio attraverso il Portale. Raistlin pensando che Gnimsh avrebbe potuto impedirgli di raggiungere l’Abisso lo uccise ma, Caramon utilizzò il dispositivo per viaggiare nel tempo nello stesso momento in cui Raistlin aveva completato il lancio del suo potente incantesimo. Il risultato fu la distruzione di Zhaman e l'annientamento degli eserciti sulla Piana di Dergoth, ora conosciuta come la Piana della morte.
Mentre Raistlin e Crysania riuscirono a entrare nel portale, Tas e Caramon furono trasportati in avanti nel tempo nel 358 AC, quindi due anni nel futuro. Invece di trovare la Solace, trovarono una terra sterile e fangosa, con il cielo solcato da strane tempeste e fulmini che avevano distrutto quasi ogni cosa. Scoprirono che Raistlin era riuscito nella sua missione, e la coppia si diresse lungo la strada per la Torre dell’Alta Stregoneria a Wayreth, dove Astinus il Cronista stava scrivendo il volume finale delle Cronache, mentre Raistlin Majere, ora dio, stava tormentando Par-Salian.
Incaricati dal mago dalle vesti bianche di non consentire a Raistlin di lasciare l’Abisso, Tas e Caramon tornarono a Palanthas nel 356 AC, al fine di impedire a Raistlin di ritornare nel mondo di Krynn attraverso il Portale. Tas leggendo il volume finale della storia di Astinus scoprì che Tanis sarebbe morto durante lo scontro con Lord Soth. La mattina dell’attacco della Blu Lady, Tas rubò dunque la fascia magica, che avrebbe protetto Tanis contro la magia di Soth. Tas convinse poi Tanis a seguirlo alla Torre dell’Alta Stregoneria di Palanthas, mentre Caramon stava tentando di valicare il Bosco di Shoikan. Caramon e Tanis utilizzando il dispositivo per viaggiare nel tempo raggiunsero la cittadella volante con l’intenzione di cercare un modo alternativo per raggiungere la torre, e Tas convinse il drago Fireflash a portarlo alla cittadella volante così da poter aiutare i suoi amici. Insieme, Tas e un nano di nome Rounce, presero il controllo della cittadella. Riuscirono a sorvolare la cima della Torre dell’Alta Stregoneria consentendo a Caramon e Tanis di entrare nella torre. Questo, permise a Caramon e Tanis di salvare Dalamar dalla morte per mano di Kitiara, e Caramon fu in grado di convincere Raistlin ad abbandonare la sua bramosia di diventare un dio.
Tas e Rounce portarono la cittadella al di sopra dell'oceano e la fecero capovolgere svuotandola da tutti i draconici e esseri malvagi. Dopo la fine della guerra, Tas consegnò la cittadella a Rounce.

Abilità

Tas ha imparato a cucinare da sua madre. Sapeva come condurre un’imbarcazione. Ha sostenuto di avere qualche hobby: trovare le trappole e redigere mappe. Tas parla comune, Kender, Troglodita, e alcuni linguaggi nanici che ha imparato da Flint.

Incoerenze

Una fonte pone la sua data di nascita al 325 AC, ma la maggior parte degli “studiosi” la pone nel 313 AC.
Ultimo aggiornamento ( martedì 19 febbraio 2008 )

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