Tanis Mezzelfo
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Tanthalas "Tanis" Mezzelfo (TAN-tha-GAL "TAN-est") (9 marzo 249 AC - Estate 383 AC), è nato da un’elfa Qualinesti di nome Elansa Sungold e un brigante umano chiamato Brand. Eld Ailea lo ha soprannominato "tanthalas", che nella lingua umana può essere tradotto con "per sempre forte", ma potrebbe anche significare "degno di compiere decisioni" in elfico. I Qualinesti sono fermamente convinti che Tanis è il risultato di uno stupro commesso da Brand su Elansa, che era sposata con Kethrenan Kanan, il fratello del Portavoce del Sole, Solostaran Kanan. Tuttavia, ci sono versioni discordanti riguardanti Elansa e Brand. In base a questa considerazione, Elansa ha sempre affermato che il suo rapporto con Brand non ha dato luogo a uno stupro, e ha scelto di vivere invece di uccidere se stessa per la vergogna di essere stata con un essere umano. A seguito di questa affermazione Brand Kethrenan fu ucciso da un elfo oscuro di nome Leyerlain Starwing.

Età giovanile

Tanis era alto circa un metro e ottanta, con una pelle leggermente scura, occhi verdi e con capelli di lunghezza fino alle spalle di colore bruno-rossastro, venati d’argento nell’età avanzata. Ha portato la barba per la maggior parte della sua vita, barba dello stesso colore dei suoi capelli. Aveva zigomi alti, un fisico snello e muscoloso e occhi pensierosi ereditati da sua madre. Tanis era conosciuto per la sua calma e la sua natura serena, così come la sua onestà, raramente si ricorda di avergli sentito dire una bugia. Egli è stato l'uomo “saggio per eccellenza” che mai abbia incontrato Caramon Majere (almeno secondo Caramon), ma non gli fu permesso di avvalersi del rito d”el passaggio” di un elfo verso l'età adulta. Egli poteva conosceva il Comune, elfico Qualinesti, Silvanesti e un pò di goblin. Ha sempre posseduto un certo talento con ago e filo, e imparò in modo eccellente a tirare con l'arco da Tyresian. Preferì calzare mocassini di pelle agli stivali elfici, suonava il mandolino e il salterio, e amava collezionare archi rari e di bella fattura. Il suo sigillo era la foglia di un pioppo.
Tanis incontrò Flint Fireforge per la prima volta nel 288 AC, quando Flint era giunto a Qualinost per vendere alcuni dei suoi capolavori per il Portavoce Solostaran. Tanis doveva ancora conoscere Flint quando nel 308 AC, la sua amica d’infanzia Lauralanthalasa Kanan (Laurana) gli chiese di sposarlo. Tanis accettò contro il volere di tutti gli altri elfi, molti dei quali lo disprezzavano per la sua “eredità”. Laurana diede al mezzelfo un anello costituito da sette piccole foglie di edera dorate. Flint fornì a Tanis alcune competenze di base sul mestiere di fabbro e Tanis forgiò così il suo primo coltello. A quel tempo aveva un cavallo di nome Belthar. Tanis fu accusato dell’omicidio di Ailea Eld, e una sola testimonianza fu sufficiente a causare la sua prigionia, mentre Flint cercò le prove per scagionare Tanis. Flint trovò le prove, e Tanis venne liberato dalla prigione, riuscendo anche a salvare Gilthanas da un nuovo assassinio. Tanis quindi si mosse verso la Torre del Sole e fermò il tentativo di uccidere il resto della famiglia reale, uccidendo Arelas Kanan. Tanis poi si trasferì con Flint a Solace, ma cercò di tornare a Qualinost una volta l'anno. Tanis aiutò Flint nella attività di artigiano, ricevendo i suoi clienti e occupandosi della contabilità.
Nel 331 AC, Tanis incontrò Tasslehoff Burrfoot (Tas), per la prima volta, dopo che Tas aveva rubato un bracciale magico di Flint commissionato da Selana Sonluanaau. Insieme viaggiarono verso il castello di Tantallon e vennero catturati da Balcombe, ma riuscirono a liberarsi e a recuperare il braccialetto di Selana.
Tanis incontrò Kitiara Uth Matar nel 344 AC, quando sembrava essere in difficoltà durante uno scontro. Egli si affrettò a correre in suo aiuto solo per scoprire che Kit stava “giocando” con gli hobgoblin con cui stava combattendo. Il soprannome di Tanis durante questo periodo fu l’Audace. Tanis andò nella Distesa Ghiacciata per salvare Kitiara quando scoprì che lei era incinta. Incontrò Sturm Brightblade per la prima volta presso il negozio di Derimius a Solace, e ben presto si riunì con i gemelli Caramon e Raistlin Majere.

La cerca solitaria

Quando i compagni si sono separati nel 346 AC, ha rotto la sua relazione con Kitiara. Tanis poi ha intrapreso l’avventura per cercare per cercare le prove dell'esistenza degli antichi dei.

La Guerra delle Lance

Nel 351 AC, Tanis si ricongiunse con la Compagnia e si incontrò con Goldmoon e Riverwind. Tanis riuscì a evitare, con i suoi amici, la cattura mentre risiedevano nella Locanda dell’Ultima Casa. Partì con tutti loro giungendo prima a Que-Shu, quindi a Xak Tsaroth, dove si scontrò contro un drago nero. Una volta abbandonato questo luogo, si diresse nuovamente a Solace per scoprirla occupata da Lord Toede e dai suoi uomini. Catturato con la Compagnia, vennero condotti a Pax Tharkas in una carovana di schiavi, ma riuscirono a fuggire grazie all’aiuto degli elfi Qualinesti. Raggiunsero Qualinesti e vennero incaricati di entrare a Pax Tharkas e liberare i prigionieri. Mentre procedevano attraverso lo Sla-Mori, nei meandri di Pax Tharkas, Tanis ricevette la spada Wyrmslayer dallo spirito dell’elfo morto Kith Kanan. La Compagnia riuscì a liberare ottocento rifugiati da Pax Tharkas e a condurli presso Thorbardin dai nani; inoltre recuperarono il martello di Kharas dei nani. Tanis condusse la Compagnia a Tarsis, nel tentativo di trovare un posto per i rifugiati, ma vennero attaccati in città e costretti a separarsi e Tanis, in questa occasione, perse la spada Wyrmslayer dei draghi.
Tanis, Raistlin, Caramon, Tika Waylan, Goldmoon e Riverwind furono costretti a seguire Alhana Starbreeze a Silvanesti dove caddero prigionieri del sogno di re Lorac Caladon. Il forte sentimento d’amore riuscì a liberare Tanis dall’incubo. Il gruppo poi si recò a Port Balifor e di seguito cercarono di raggiungere Flotsam. Tanis fu rintracciato da Kitiara, che era diventata nel frattempo un Signore dei Draghi della armate blu. Riprese brevemente la sua relazione con Kit prima di ritornare dai suoi amici. Fuggirono sulla Perechon verso Flotsam, ma la nave affondò nel Maelstrom. Tanis si risvegliò a Istar sommersa in fondo al mare, dove incontrò Apoletta e Zebulah. Il gruppo fu liberato e si risvegliò nei pressi di Kalaman, ma non ebbero ricordo di ciò che era accaduto loro nelle profondità sottomarine. Tanis giunse quindi a Kalaman e si ricongiunse con il resto della Compagnia.
Tanis, Flint, Tas, Caramon, Tika e Berem si diressero a Neraka, ma Flint morì durante il viaggio. Una volta giunto a Neraka, Tanis, incontrò nuovamente e Kitiara offrendo se stesso in cambio della liberazione di Laurana che era stata catturata dalla Signora Blu. Kit lo condusse alla presenza della Signora dell’Oscurità durante un incontro con tutti i Signori della guarnigione. Tanis riuscì a uccidere Lord Ariakas con l'aiuto di Raistlin. Tanis scappò da Neraka con Laurana, che venne riconosciuta dal mezz’elfo come il suo unico vero amore.

Dopo la Guerra delle Lance

Tanis grazie alle imprese portate a termine durante la Guerra delle Lance ricevette il titolo onorifico di Cavaliere della Rosa. Ricevette in dono un’armatura dai Cavalieri di Solamnia, una sciarpa di seta verde dagli uomini delle Pianure, e il Medaglione di Kharas dai nani di Thorbardin. Tanis si sposò con Laurana nel 353 AC ed ebbero un figlio, Gilthas Pathfinder. I cognati di Tanis furono Porthios Solostaran e Gilthanas Solostaran, e suo suocero era Solostaran stesso, il Portavoce dei Soli. Laurana e Tanis ebbero un castello nella campagna vicino a Solanthus.
Nella primavera del 356 AC, Tanis venne richiamato a Palanthas e informato che Raistlin era stato sconfitto da Takhisis, e che Kitiara avrebbe attaccato Palanthas. Tasslehoff vide morire Tanis per mano di Lord Soth nel suo viaggio nel futuro e fu in grado di impedire a Tanis di combattere con il cavaliere della morte. In seguito, Tanis entrò nella Torre dell’Alta Stregoneria con Caramon e salvò la vita Dalamar che sarebbe stato, altrimenti, ferito mortalmente da Kitiara. Prima di morire, Kit disse a Tanis che le era da sempre piaciuto. Lord Soth rivendicò il corpo di Kitiara subito dopo la sua morte. Tanis finalmente liberò il suo cuore da Kit e Lord Soth si prese il corpo della donna dopo non molto tempo.
Tanis e Laurana instaurarono rapporti con i Cavalieri di Solamnia, con gli elfi Silvanesti e Qualinesti cercando di riunirli in un’unica e forte alleanza per molti anni.

I titoli e soprannomi

Tanthalas era conosciuto anche come Tanis di Qualinost, Tanis, Tan, e il mezzo-elfo. Fra i titoli, si ricordano: Eroe delle Lance, Compagno, e Compagno della Locanda. Una menzogna è stata quella che Tanis avesse gli occhi dorati. Toede raccontò che Tanis beveva come una spugna ma non vi è nessuna prova attendibile riguardo a questa voce

Caelthalas Elbernarian riferì che Tanis ebbe un rapporto con un’elfa marina e che quindi sia il vero padre di Getting. Non si hanno prove di questa voce ma durante lo stato di coma accorso a Getting nel 38 SC, gli crebbe una barba rossa.

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