Ramsus De'Serovist

==UN TRAMONTO DI RICORDI==

"Credo che quello fosse l'ultimo, madre" esclamò il giovane dai capelli corvini sfilandosi i guanti e gettando lo sguardo oltre una figura ammantata di grigio, che lo stava ora osservando.

"Quante altre volte dovrò ripetertelo? Io non sono tua madre e non potrò mai esserlo." rispose la figura, scoprendo il suo giovane volto e lasciando ricadere i lunghi capelli biondi sulle proprie esili spalle.

"Siete tuttavia ciò che più si avvicina a quel concetto. Capisco l'importanza dei legami di sangue, ma sono convinto che essi non siano tutto…"

Il giovane si interruppe qualche attimo per affermare poi in maniera decisa :
"Siete la mia unica famiglia."

"E non sei stato fortunato in questo."

"Madre… Alistrae… non trovate che il tramonto abbia un colore particolarmente intenso
questa sera?"

La donna alzò lo sguardo e si mise a fissare il sole morente. Scuotendo leggermente il capo e lasciandosi sfuggire un sospiro sommesso gli rispose "Ramsus, ciò che vediamo rispecchia il nostro stato d'animo. Il cielo è lì da sempre, immutabile. Siamo noi a dipingerlo in base alle nostre emozioni."

Lo sguardo del ragazzo venne assorbito per qualche istante dal rosso acceso dell'astro.
Poi, con espressione malinconica, si volse nuovamente verso Alistrae.
"Ora che ho portato a termine ciò che mi avevate chiesto, cosa ne sarà di me?"

"Ritornerai dalla tua famiglia. quella vera."

Ramsus rimase in silenzio qualche attimo, quindi affermò con decisione.
"Siete voi la mia…"

La donna lo interruppe bruscamente e, con tono perentorio, disse "Non esser sciocco ragazzo! Sai meglio di me quanto quest'illusione che continui ad alimentare dal giorno in cui ci siamo conosciuti sia vuota ed inconsistente."

"Ditemi… mi ricorderò di voi una volta che questa serata si sarà conclusa?"
"No, non ti ricorderai di me. Non ricorderai nulla di tutto questo. " E mentre parlava si passò una mano tra i capelli dorati, scoprendo parzialmente un'orecchia a punta.

Il ragazzo annuì pensieroso. "Ci rivedremo?"

"Ne dubito."

"Allora lasciate che possa godermi questo tramonto assieme a voi un altro poco."
Inespressiva, Alistrae annuì.

Trascorsero diversi minuti scanditi dal rumore incessante delle onde. Il sole era oramai scomparso oltre l'orizzonte, portando con sé gli ultimi residui di bagliore che ancora resistevano sulla superficie dell'acqua.
Ramsus ed Alistrae erano seduti fianco a fianco in riva al mare, entrambi completamente immersi nei loro pensieri.
Ad un tratto, il ragazzo si distese completamente sulla sabbia e, dopo essersi riempito i polmoni di quell'aria tersa, rivolse alla donna un'ultima domanda.
"Prima che dimentichi tutto, potrei conoscere il vostro vero nome?"
La donna si protese in avanti, mettendosi a scrivere con l'indice della mano destra sulla battigia. Ramsus non fece in tempo ad alzarsi che un'onda sommerse la scritta, trascinando irrimediabilmente con sé il suo ultimo desiderio.

La notte era finalmente giunta…

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