Portali
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Il Portale assomiglia ad una grande finestra buia, la cui cornice è ornata dalle teste dei cinque draghi cromatici che rappresentano la Regina delle Tenebre. Creati in tempi antichi dai maghi per l'ansia di potersi spostare rapidamente da un luogo all'altro, i Portali finirono per svolgere fin troppo bene il loro compito ed involontariamente aprirono una via di comunicazione tra il mondo terreno di Krynn e l' Abisso, regno della Regina Oscura. Quando si rese conto di poter fuggire da quel luogo senza tempo, dove era allo stesso tempo regina e prigioniera, per estendere il proprio dominio sull'intero Krynn, Takhisis prese a tormentare con oscure visioni tentatrici un giovane mago dalla veste nera, che alla fine aprì il Portale e ne varcò la soglia per andare a raggiungere il proprio sogno di lussuria. Nessuno sa che cosa accadde a quel giovane sventurato, ma con quel gesto egli permise a Takhisis di varcare il Portale nell'altro senso, e fu solo dopo una lunga battaglia che gli eserciti di Krynn, guidati da Huma, riuscirono a ricacciarla nell'Abisso ed a richiudere definitivamente il Portale.

Rendendosi conto del terribile pericolo costituito da quegli oggetti, i maghi decisero dunque di sigillarli con un incantesimo potente ed ingegnoso, che stabiliva che soltanto un mago oscuro di incommensurabile malvagità, aiutato da un chierico di Paladine di infinita bontà, sarebbe riuscito a riaprire il Portale ed a varcarne la soglia. Tale combinazione era così improbabile che i maghi pensavano di aver definitivamente negato l'accesso all'Abisso per tutti i secoli a venire: sfortunatamente, essi non avevano fatto conto dell'amore perverso che poteva nascere tra Raistlin Majere e Crysania.

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