Huma Dragonbane

La Storia di Huma si svolge durante l'Era dei Sogni, precisamente durante il periodo della Seconda Guerra dei Draghi.
Durante una spedizione di ricognizione Huma si separò dai suoi compagni e incontrò il minotauro Kaz, prigioniero dei goblin. Il minotauro divenne suo amico dopo che Huma lo ebbe liberato e fu suo compagno fino alla morte del cavaliere.
Durante il viaggio per tornare a unirsi ai suoi compagni incontro un drago d'argento, insieme a cui combatte con Crynus in persona, Signore della Guerra delle armate di Takhisis.
Ricongiuntosi agli altri cavalieri partì per una battaglia al fronte di Kyre, in cui cadde ferito sul campo.
Ricevette le cure da una donna elfo, Gwyneth, in realtà il drago d'argento Heart, lo stesso che combatte con lui contro Crynus.
Durante il periodo successivo all'incidente sul campo di battaglia, un episodio sconvolse la sua permanenza nel luogo.
Incontrò uno dei lupiorrendi di Galan Dracos e rischiò quasi di essere catturato, ma si salvò grazie all'aiuto dell'amico di infanzia Magius, valido mago rinnegato dalla parte del bene, ricercato da Dracos.
Di nuovo tornato al campo di battaglia potè constatare la devastante forza dei rinnegati, ma mentre cerca di eseguire i suoi ordini e poi ritirarsi, incontra Magius, che porta lui e Kaz e nella sua cittadella magica dell'Ergoth.
Huma e Kaz furono però costretti a fuggire precipitosamente a causa di un assalto alla cittadella stessa da parte di Crynus e dei suoi, ma rimasero separati a causa dell'inseguimento della guardia nera di Crynus e dei lupiorrendi.
Girovagando solo incontrò Lord Guy Avondale, che lo ospitò in un insediamento dell'esercito ergothiano, dove venne curato dalle sue ferite.
Lì venne anche catturato dai seguaci di Morgion, ma fu presto nuovamente libero grazie a Lord Guy Avondale.
Venne quasi ucciso da un luporrendo e reincontrò nuovamente Magius, scampato all'assalto della cittadella e recentemente passato per la Prova dell'Alta Stregoneria.
Quando i due si accamparono vicino a un lago, una ninfa venne incontro a Huma, mantenendo Magius in uno stato di sonno profondo.
Grazie ad essa incontrò Buoron, Cavaliere della Corona di un insediamento dell'Ergoth meridionale.
Arrivato lì scoprì che purtroppo Kaz era stato preso prigioniero dai Cavalieri del posto e condannato a morte.
Fortunatamente, Huma riesce a salvarlo con la testimonianza degli avvenimenti che lui e il minotauro avevano vissuto e della loro amicizia.
Si diressero successivamente verso la futura montagna del drago.
I mutamenti delle montagne stesse finirono col separare il Cavaliere dai suoi due compagni.
Tramite i mutamenti continui delle muntagne infine arrivo al tempio del drago d'argento.
Lì superò le tre prove degli dei, come spiegatogli da Gwyneth.
La prima fu di sconfiggere Wyrmfather, il drago più potente in assoluto, al servizio della Regina delle Tenebre e intrappolato nella montagna del drago da Kiri-Jolith.
La seconda fu di scoprire il tradimento di Rennard, il Cavaliere della Corona che lo tutelava, in realtà suo zio e chierico di Morgion.
La terza fu di resistere al potere della temuta Spada delle Lacrime, la lama creata da Takhisis per deviare gli orchi dalla loro bellezza, e trovata da Huma nel tesoro di Wyrmfather.
Resistette per poco a quest'ultima prova.
Dopo aver dimostrato il suo valore, egli ottenne un'arma da usare contro le armate di Takhisis, la nota Dragonlance, forgiata dal metallo dei draghi con il Braccio d'Argento e il Martello di Kharas.
Con l'aiuto di Magius, Kaz, il Cavaliere Buoron e Hearth, Huma riuscì a portare le lance a Vingaard Keep, anche se durante il percorso furono costretti a fronteggiare nuovamente Crynus.
Dopo una lunga e difficile lotta il Signore della Guerra fu definitivamente distrutto.
Cosa ancora peggiore, Magius venne catturato dal rinnegato Dracos e Huma non riuscì a salvarlo in tempo.
Solo venti volontari impugnarono le prime venti Dragonlance contro i draghi dell'Oscurità, con effetti più che devastanti sui draghi oscuri, che furono persino costretti a battere in ritirata, nonostante la devastante superiorità numerica.
Durante la battaglia arrivò però un aiuto insperato.
Le Vesti Nere si erano rese conto che con il loro comportamento non stavano servendo Nuitari ma bensì solo colei che lo aveva creato, percui deciserò di offrire il loro aiuto per distruggere Dracos.
Al ritorno dalla battaglia fu presa la decisione di forgiare delle Dragonlance false per darle agli altri cavalieri dei draghi e ai fanti, visto che ora la fede in esse era molto più forte che all'inizio.
Ma ci fu grande sorpresa da parte di Huma quando scoprì che colui che forgiava le Dragonlance false era proprio colui che aveva forgiato quelle vere.
Così il Cavalierato si trovò rifornito di una grande quantità di vere Dragonlance da adoperare in battaglia.
Nella seconda fase della battaglia un'ulteriore sorpresa attese i draghi oscuri, poichè numeroissimi draghi metallici si levarono d'improvviso dal terreno, ciascuno con un cavaliere armato di Dragonlance, e i colorati vennero fatti a pezzi a decine ancora prima di poter reagire.
Alla fine si arrivò allo scontro con Galan Dracos.
Huma riuscì a raggiungere il rinnegato e combattè con lui, ma purtroppo il portale per l'Abisso era già stato aperto.
Scagliando il Bastone di Magius, trovato per terra dopo la scomparsa dell'amico, Huma riuscì a frantumare la sfera di cristallo verde che conferiva potere a Dracos, che scelse di annientare se stesso, piuttosto che cadere nelle mani della Regina delle Tenebre, che aveva tentato di tradire.
Ella comunque riuscì a entrare nel mondo, dove venne alla fine affrontata da Huma e da Gwyneth, alla fine rivelatasi innamorata di Huma e rivelatasi anche essere il drago d'argento Hearth.
La battaglia fu molto difficile e sia Huma che il drago furono feriti mortalmente, ma in un estremo sforzo egli riuscì a conficcare la sua Dragonlance nel collo di una delle cinque teste di drago di Takhisis.
Ovviamente la ferita non poteva ucciderla ma il dolore provocato dalla lancia sacra a Paladine sarebbe rimasto in eterno.
Così Takhisis tentò di scambiare la rimozione della lancia con la salvezza di Huma e di Gwyneth.
Ma Huma rifiutò, con l'approvazione del drago.
Decise invece di chiedere un giuramento a Takhisis, il giuramento di andarsene per sempre da Krynn, un giuramento fatto addirittura sul Dio Supremo.
Takhisis accettò, pur di togliersi quell'orribile dolore lancinante che era costretta a sopportare.
Quando Takhisis se ne andò, Huma morì, dolcemente…

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