Flint Fireforge
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Flint Fireforge (11 gennaio 203 AC - 352 AC) è stato il secondo di tredici figli e il discendente del grande Reghar Fireforge del villaggio di Hillhome. Il fratello di Flint era Aylmar Fireforge, e alcuni dei suoi fratelli più piccoli erano Ruberik Fireforge, Glynnis Fireforge, Bernhard Fireforge, Tybalt Fireforge, Jeth Fireforge, e Fidelia Fireforge tutti del Clan Fireforge di Hillhome. I nomi dei genitori di Flint sono un mistero che si è perso nei tempi. Sua madre era semplicemente denominata MaMa e suo padre veniva chiamato Durgar Fireforge. Una fatto degno di nota fu che suo padre combattè durante la guerra a Dwarfgate contro i nani di montagna, e questo è stato il grande motivo per cui Flint maturò il suo odio per i nani di montagna. Due dei suoi nipoti sono stati Basalt Fireforge e Jasper Fireforge.
Flint è alto circa metà di un mezzelfo ha, un torace dalla forma di un “barile”, due braccia abili nell’arte della forgia di una lunghezza quasi doppia rispetto a quella di un elfo, una folta barba nera, e gli occhi azzurro-acciaio. Flint è rinomato per essere nauseato dalle altezze, spaventato a morte dalle barche e dall’acqua, e allergico ai cavalli.
Flint costruiva giocattoli di legno per bambini, che poi regalava senza chiedere in cambio nulla. La sua capacità nella lavorazione del metallo era riconosciuta in tutta l’Abanasinia, e molte persone ora apprezzano le sue opere dopo la sua morte. Flint ha sempre combattuto con la sua affidabile ascia da battaglia. Riusciva anche ad aprire alcune semplici serrature. Parlava il comune, il linguaggio dei Nani, e alcuni dialetti degli elfi. Flint indossava un elmo con la criniera di un grifone, caratteristico per i nani:

Età giovanile

Flint Fireforge nacque nella fattoria di Hillhome dove lavorò svolgendo le normali mansioni di un fattore. Ha sempre cercato di ingannare i fratelli più giovani per evitare di lavorare. Suo fratello Aylmar Fireforge gli insegnò l’arte della forgiatura dei metalli e Flint si affezionò molto a lui. I due si avventurarono, in gioventù, sulle Montagne Kharolis alla caccia di tesori e ricchezze.
Durante una delle loro avventure Flint e suo fratello scoprirono una grotta dove si erano stabiliti alcuni hobgoblin. Dopo l'uccisione di molti hobgoblin scoprirono il tesoro del clan. In cima alla pila del tesoro vi era una lucente ascia, che venne presa da Aylmar mentre Flint, si riempì le tasche con gemme e monete. I due chiamarono l'ascia, il Tharkan dal momento che il luogo dove venne trovata era vicino alla roccaforte nanica di Pax Tharkas.
Molti anni più tardi durante i festeggiamenti per “la barba folta” di Flint, Aylmar offrì l’ascia Tharkan a Flint, come dono. Aylmar era stato infatti costretto ad abbandonare la sua carriera da avventuriero in età precoce e aveva detto a Flint che: "considerando il modo in cui combatti da donnicciola, ragazzo, hai bisogno di questa ascia sicuramente più di me". Flint avrebbe successivamente perso l'ascia in scontro con alcuni wights.
Nella primavera del 288 AC, Flint si trasferì nella sua nuova patria Solace, e venne avvicinato da un elfo Qualinesti. Il Presidente dei Soli, Solostaran Kanan, aveva acquistato una delle opere in metallo di Flint e voleva invitare Flint a Qualinost per fare qualche lavoro per lui. Flint riconobbe il suo marchio sull’oggetto, un timbro di "Solace" e l'anno di realizzazione, e decise di partire per la regione elfica.
Quando giunse a Qualinost, Flint entrò in confidenza con un mezzo-elfo di nome Tanis. Nel corso degli anni durante i quali Flint viaggiò avanti e indietro per le città elfiche, il nano e il mezzelfo divennero grandi amici e Flint insegnò a Tanis l’arte di lavorare i metalli. Strinse anche una fraterna amicizia con Solostaran.
Flint viaggiò ogni estate verso Qualinost nel corso dei successivi venti anni. Possedeva un mulo, a cui diede il nome di Fleetfoot. Durante un viaggio nel 308 AC, Flint fu attaccato da un Tylor, e insieme al suo mulo scappò finendo nello Sla-Mori e venendo trasportati direttamente nella Torre del Sole. Flint informò il Presidente dell’accaduto e organizzarono insieme la caccia al tylor.
Flint e Tanis si offrirono di andare a caccia del tylor, che uccise durante lo scontro Xenoth, ma venne colpito mortalmente da Miral. In seguito alla battaglia trovarono una delle frecce di Tanis infilzate nel torace di Xenoth. Tanis venne preso in custodia, ma in seguito liberato una volta che gli eroi tornarono in città.
Quando Eld Ailea venne assassinato, la colpa ancora una volta ricadde su Tanis a causa del suo precedente atto. Solostaran affidò a Flint il compito di trovare il vero assassino per scagionare Tanis. Flint intraprese le ricerche per un paio di giorni prima di trovare Miral, il cui vero nome era Arelas Kanan che voleva “sterminatore” di tutti i Qualinesti. Flint e Tanis furono in grado di scagionare il mezzelfo e di “ripulire” la reputazione di Tanis. Flint e Tanis decisero di lasciare Qualinost e di tornare a Solace abitando nella stessa casa.
Mentre viveva a Solace, Flint temporaneamente accolse Tika Waylan in casa sua. Tika era una giovane ragazza che aveva perso genitori. Flint costruì per lei diversi giocattoli e infine Otik Sandeth la adottò.
Flint ha sempre avuto il terrore mortale di attraversare qualsiasi corso d'acqua a causa di uno sfortunato viaggio sulle rive del Lago Crystalmir nel 345 AC. Mentre si trovava su una barca, Caramon decise di prendere un pesce a mani nude, ma si sbilancianò troppo, facendo così ribaltare l’imbarcazione. Flint caduto in acqua non riuscì a riemergere e non si sarebbe salvato se Tas non si fosse tuffato per soccorrerlo e trascinarlo a riva. Da quel giorno in poi, Flint giurò di non salire più su una barca per tutta la sua vita.
Più tardi nel corso del 345 AC, Flint si diresse a Karthay con gli altri compagni per bloccare l’attacco dei minotauri che stavano cercando di conquistare Ansalon. Durante il loro viaggio, Flint incontrò una mezz’orca chiamato Kirsig della quale si invaghì. Flint si innamorò di lei ma non riuscì a intraprendere una relazione perché la mezz’orca venne uccisa da un minotauro. In seguito a questo evento il nano fu colto da grosso sconforto e tristezza.

Il ritorno a casa

Flint pianificò di rimanere a Solace durante l'inverno seguente alla partenza della Compagnia. Mentre cercava di acquistare i materiali per riscaldare la sua dimora incontrò un nano commerciante, Hanuk, che informò Flint dell’accordo tra la sua città natale di Hillhome e i Theiwar. Flint decise allora di recarsi a Hillhome e durante il viaggio si imbattè in un carro di Theiwar ricevendo conferma dell’accordo stipulato.
Giunto a Hillhome, Flint si recò alla taverna di Moldoon per avere maggiore informazioni sugli accordi con i derro. Appreso dal sindaco Holden che era stato stipulato un accordo commerciale con i Theiwar che avrebbe loro permesso il libero accesso del passo. Flint rimase indignato per questo accordo anche se i Theiwar avrebbero pagato un buon prezzo per l'uso delle strade della città.
Proprio nel mentre in cui Flint stava per uscire dalla taverna, il “sempliciotto” del villaggio, Garth entrò e scambiò Flint per il suo fratello Aylmar Fireforge. Flint apprese quindi da Moldoon che suo fratello era morto per un attacco di cuore mentre stava lavorando su un carro dei Theiwar alla forgia di Delwar.
Flint, tornato a casa, per comprendere meglio l’accaduto visitò la casa Fireforge al di fuori di Hillhome. Fu durante questo incontro che crebbe in lui il sospetto sulla morte di suo fratello e incominciò a chiedersi perché suo fratello, che era stato sempre apertamente ostile ai Theiwar stava lavorando per loro. Durante questo periodo di tempo il suo nipote preferito, Basalt Fireforge, accusò Flint di trascurare la sua famiglia.
Poco tempo dopo Flint si recò alla taverna di Moldoon ed ebbe maggiori informazioni sull’accordo tra i Theiwar e Neidar. Egli inoltre apprese che Basalt stava affogando il suo dispiacere nell’alcool per suo padre. Moldoon spiegò a Flint che Basalt si sentiva colpevole per la morte di suo padre. Mentre stavano discutendo di questo argomento, Basalt giunse in taverna e si mise a litigare con Flint accusandolo nuovamente di essere un cattivo fratello. I due vennero alle mani e Flint ebbe la meglio su Basalt. Dopo il combattimento Flint cominciò a chiedersi il motivo per cui la guardia Theiwar era presente alla forgia di Delwar e per quale motivo la forgia avesse bisogno delle guardie.
Flint quindi fece irruzione nella forgia di Delwar e cercò i carri per controllare il loro vero contenuto. Trovò nei vagoni uno scomparto segreto che conteneva delle armi. Egli venne scoperto da Garth ma riuscì a ingannarlo facendogli credere di essere Aylmer e lo spaventò inducendolo alla fuga. Un secondo gruppo di persone, i conducenti dei carri Theiwar, cercarono di bloccare Flint che riuscì comunque a fuggire uccidendo uno dei conducenti e perdendo nello scontro i suoi stivali.
Dormì una notte lontano da casa sua cercando di decidere la sua prossima mossa. Flint decise di tornare a casa, dove Bertina Flint Fireforge gli diede un paio di vecchi stivali di Aylmer. Tybalt Fireforge giunto a casa poco dopo Flint gli disse che avrebbe dovuto lasciare il villaggio o rischiare di essere arrestato. Flint lasciò il villaggio e si diresse a Thorbardin per scoprire il vero motivo per cui i Theiwar stavano inviando queste spedizioni in segreto.
Durante il suo viaggio verso Thorbardin, Flint fu attaccato da un troll e fu salvato da Basalt. Nei sue due viaggi verso Thorbardin, Flint ordinò a Basalt di seguirlo a distanza. Una volta all'interno di Thorbardin Flint venne catturato dai nani Theiwar e incarcerato come spia. Il Theiwar Pitrick decise di sbarazzarsi di Flint gettandolo nella fossa della bestia, ma prima che portasse a compimento la sua decisione, il Capitano della Guardia, Perian Cyprium, cercò di convincere Pitrick a ritornare sui suoi passi.
Pitrick decise comunque di gettarli (entrambi) nella fossa. In fondo alla fossa dovettero combattere un ragno mangia carogne, che Flint, riuscì ad allontanare. In fondo al baratro incontrarono una comunità di nani aghar che si erano stabiliti lì come comunità (Mudhole).
I nani di fosso videro nella persona di Flint il realizzarsi di una profezia e lo nominarono re Flunk II, mentre Perian, Regina Furryend. Entrambi furono disgustati da quest’idea originariamente, ma dopo essere stati attaccati da Pitrick pensarono di utilizzare i nani di fosso per difendere Hillhome da un imminente attacco.
Flint organizzò un esercito di nani di fosso e si diresse con essi a Hillhome per difenderla. Prima di tornare a Hillhome, Flint e Perian iniziarono una relazione e cominciarono a pensare a un futuro insieme. Perian diede a Flint l’ascia Tharkan come dono, la notte prima di lasciare la terra dei nani di fosso.
Decisero dunque di condurre l'esercito a Hillhome anche se sulla strada per il villaggio si imbatterono in una parte dell’esercito Theiwar chiamato Silver Swords e si scontrarono con essi. I Silver Swords inseguirono i nani di fosso su un lago ghiacciato e li circondarono. Il lago ghiacciato cedette e l’esercito dei nani di fosso riuscì a salvarsi nuotando fino a raggiungere la riva; al contrario i Theiwar affogarono perché incapaci di nuotare.
Flint poi condusse il suo esercito a Hillhome accresciuto dall’esperienza provocata dalla morte di Moldoon e dell’arresto subito dai Theiwar. Elaborò con gli altri cittadini un piano per la difesa della città, compresa la costruzione di una barricata di terra per rallentare i Theiwar. Inoltre pensò di utilizzare il fuoco per accecare i Theiwar e suo fratello Ruberick Fireforge fece rotolare un barile esplosivo che provocò una luce accecante.
Durante la Battaglia di Hillhome, Flint vide morire numerosi compagni fra i quali il nano Garf e suo fratello Bernard Fireforge morto per salvare Flint. La battaglia costrinse i difensori a ritirarsi nel birrificio Bowlderston ove Perian dove venne ucciso da Pitrick. Flint uccise in seguito Pitrick con la sua ascia Tharkan Axe che rimase però distrutta.
Prima che l’ascia venne distrutta Hildy Bowlderston decifrò l’incisione sull'ascia spiegando che essa avrebbe resistito a ogni impatto tranne che a quello provocato da uno scontro fra due nani. I resti dell’ascia vennero distrutti nel cortile mentre Flint addolorato ripensava al suo amore perduto, a suo fratello morto e ai valorosi nani morti in battaglia.
Il nano di fosso Nomscul quindi rimosse Flint dal trono di Mudhole, non avendo egli più una regina. Dopo aver dato degna sepoltura a Perian e a suo fratello Bernhard, entrambi nel sepolcro della famiglia Fireforge, Flint ritornò a Solace.

Guerra delle Lance

Dopo cinque lunghi anni, Flint si incontrò con Tanis e Tas al di fuori di Solace prima di fare ritorno alla loro casa. Si scontrarono con alcuni goblin, che i tre sconfissero molto facilmente. Flint e i suoi amici proseguirono il loro cammino verso la Locanda dell’Ultima Casa. Mentre si stavano riposando in locanda, si scontrarono con Hederick, il teocrate di Solace. Hederick durante la colluttazione cadde nel camino, e il kender Tasslehoff Burrfoot tentò di colpirlo con il Bastone di Cristallo Azzurro. Il colpo provocò due conseguenze: Hederick venne guarito completamente, e venne rivelata la vera natura del bastone. Un vecchio uomo urlò che Goldmoon e Riverwind da quel momento sarebbero stati ricercati da Toede proprio perché in possesso del Bastone di Cristallo Azzurro.
La Compagnia scappò prima che qualcuno venisse catturato e proseguì in direzione di Xak Tsaroth. Riverwind ricordò che quello era il luogo dove aveva trovato il Bastone di Cristallo Azzurro per la sua amata. A Xak Tsaroth, il drago nero Khisanth quasi uccise Riverwind, ma Goldmoon riuscì a guarirlo completamente grazie ai poteri curativi del bastone.
Flint, ritornò con i compagni a Solace, dove furono catturati e imprigionati da Toede e inviati a Pax Tharkas a lavorare come schiavi. Flint e gli altri compagni vennero liberati dal carro-prigione dagli elfi di Qualinesti, dove si recarono per preparare l’offensiva per liberare i prigionieri rinchiusi a Pax Tharkas. La Compagnia penetrò nella fortezza di Pax Tharkas attraverso lo Sla Mori, liberò gli schiavi, sconfisse il Signore dei Draghi Verminard, e con i rifugiati fuggì sulle Montagne Kharolis mentre venivano inseguiti dalle armate draconiche.
Dopo il recupero del Martello di Kharas dalle profondità di Thorbardin, la Compagnia e i profughi umani di Pax Tharkas vennero autorizzati a rimanere nel regno sotterraneo dei nani per l'inverno. La Compagnia partì per Tarsis per cercare alcune imbarcazioni per condurre i profughi in Abanasinia. Tuttavia, una volta raggiunta la città, la Compagnia scoprì che la città non aveva più sbocchi sul mare (a causa del cataclisma) ed era sotto il controllo delle armate draconiche. Poco dopo l’arrivo in città, la Compagnia si separò, e sopravvisse a un attacco (alla città) da parte delle armate Rosse draconiane e da un distaccamento di draghi blu comandato dalla Signora Blu.
Flint viaggiò con Tas, Gilthanas, Laurana, Sturm Brightblade, e i Cavalieri di Solamnia Derek Crownguard, Brian Donner, e Aran Tallbow verso Icereach. Mentre percorrevano la strada per trovare un Globo dei Draghi, Flint e i compagni sperimentarono l’incubo del re Lorac di Silvanesti. Nel sogno, Flint venne ucciso da Tika con un fendente di spada. Egli non morì in realtà ma quel sogno gli parve molto realistico. Nel castello del Muro di Ghiaccio, il gruppo si scontrò e uccise Feal-Thas e recuperò il Globo dei Draghi. In seguito la Compagnia abbordò una nave e si diresse verso l'Isola di Sancrist. Durante il viaggio, Flint stette male e si accorse di essere vicino alla morte.
La loro nave si schiantò sull’Ergoth Meridionale e tutto l’equipaggio fu catturato dagli Elfi Silvanesti. Riusciti a fuggire e giunti in presenza degli elfi Qualinesti, anch’essi sull'isola, vennero imprigionati. Laurana aiutò la Compagnia a fuggire in direzione di un castello solamnico situato su un'altra parte dell'isola. Mentre erano in montagna, Sturm e Derek presero con loro il globo dirigendosi verso la fortezza, mentre Gilthanas, Silvara, Laurana, Flint, e Tas fuggirono in un’altra direzione per depistare gli inseguitori.
Giunsero in un luogo ove era la statua di un dragone nei pressi di una grotta. Flint e gli altri, tranne Tas, caddero sotto gli effetti di un incantesimo di sonno poco dopo essere entrati nella grotta. Al momento del risveglio, Flint vide Tas allontanarsi con Fizban (stranamente vivo). In seguito decise di ripartire con Laurana parlare con i Cavalieri in merito al modo in cui avrebbero dovuto utilizzare il Globo dei Draghi.
Dopo la riunione del Consiglio di Whitestone, Flint viaggiò con Laurana, Sturm, Tas verso la Torre del Sommo Chierico. Ivi organizzarono un’improvvisata difesa contro le armate draconiche che stavano sopraggiungendo. Flint combattè coraggiosamente contro le armate draconiche, e l’attacco venne respinto quando Laurana utilizzò un Globo dei Draghi che si trovava nella torre. Purtroppo, Sturm si sacrificò nello scontro ucciso dal Signore dei Draghi Kitiara Uth Matar.
Dopo la vittoria in difesa della Torre del Sommo Chierico, Flint tornò con Laurana a Palanthas, dove vennero accolti come eroi. Laurana fu promossa generale delle armate di Whitestone, e Flint e Tas ricevettero “in dono” un drago di nome Khirsah da condurre insieme in battaglia. Flint era spaventato a morte, ma Khirsah riuscì a tenerlo in sella. I due amici e il loro drago si allontanarono dalla battaglia nella campagna di Vingaard e catturarono un funzionario delle armate draconiche di nome Bakaris.
Essi si batterono per liberare Kalaman e di nuovo vennero celebrati come eroi. Flint accettò di accompagnare Laurana, dopo aver ricevuto una lettera che menzionava la possibilità di uno scambio fra i due prigionieri: Bakaris e Tanis. Laurana fu catturata dalle forze del male, ma Flint e Tas furono lasciati tornare a Kalaman. Ivi si incontrarono con gli altri compagni e decisero di condurre Berem a Neraka.
Giunti a Neraka, Berem scappò e Flint cercò di ritrovarlo. Durante l’inseguimento attraverso Godhome, Flint ebbe un forte attacco di cuore che lo portò alla morte. Mentre esalava l’ultimo respiro riconobbe Fizban per chi era veramente. Fizban trasportò Flint nella pozza nera di Godhome e insieme scomparvero.

Il periodo seguente la morte di Flint

Lo spirito di Flint sembra risposi sotto un albero vicino alla fucina dell’empireo di Reorx, aspettando il momento in cui i suoi amici giungano a lui. In seguito alla Guerra delle Anime, si è finalmente riunito con tutti i suoi compagni e amici.

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