Elfo Silvaneste

La grande foresta di Silvanesti si estende al centro della parte meridionale di Ansalon. E' delimitata a Nord dalle Montagne Khalkist, dal regno nanico di Thoradin e dalle terre degli ogre di Blode. A Est il regno confina colla baia di Balifor e con la Desolazione. Le pianure della Polvere e la strada del Re, ormai in rovina, segnano il confine occidentale di Silvanesti mentre l'Oceano di Courrain si estende a sud.

Isola di Fallan: la Capitale di Silvanesti (Silvanost) e' costruita su quest'isola, situata a una biforcazione del fiume Thon-Thalas e il fiume forma una barriera protettiva intorno ad essa.

Thon-Thalas (dall'elfico: Fiume del Nobile): questo fiume nasce dai monti Khalkist, nella zona centrale a nord delle foreste elfiche, per poi sfociare nell'Oceano di Courrain a Sud.

Strada del Re: questa strada e' la via principale che un tempo correva a ovest, verso la regione dei Kharolis, collegando la capitale, Silvanost, alla citta' di Tarsis, anche se attualmente arriva solo alle Pianure della Polvere.

La Torre delle Stelle: considerata la sede tradizionale del governo del Reame, ha sede al centro di Silvanost. Alla base della Torre si apre il Palazzo delle Udienze, dove il Portavoce delle Stelle un Tempo riceveva la sua corte. Il trono di smeraldo e' posto su un piano rialzato al centro della stanza. Le pareti ingioiellate della torre erano state progettate per riflettere la luce di Solinari e Lunitari e si innalzano per 180 metri fino ad una apertura nel soffitto, che lascia filtrare la luce della luna. La torre e' circondata dal giardino di Astarin (a forma di stella) che collega la torre alla residenza della Famiglia reale, il Palazzo di Quinari .

Descrizione fisica e caratteriale

I Silvanesti, freddi, altezzosi e in apparenza intoccabili, rappresentano quanto c'e' di meglio nel popolo elfico. La loro incredibile bellezza e' controbilanciata dalla loro natura gelida e superba. Si considerano superiori a qualsiasi altra razza di Ansalon, compresi i loro simili, Qualinesti e Kagonesti.
PERSONALITA': I Silvanesti, orgogliosi e arroganti, hanno scarsa considerazione per tutte le alte razze, compresi gli altri elfi. I Silvanesti nutrono forti pregiudizi verso le culture dei popoli "inferiori" e dimostrano una forte intolleranza verso le loro convinzioni e usanze. Ai Silvanesti non piace il cambiamento, la loro societa' si e' retta per oltre 3000 anni cambiando assai poco nel corso di questo periodo, quando qualche cambiamento deve essere accettato, solitamente questo avviene perche' non vi e' altra scelta. i Silvanesti sono lenti a fidarsi e rapidi ad accusare e sono assai pochi i membri del loro popolo che riescono a stringere una amicizia duratura con qualcuno del mondo esterno.
DESCRIZIONE FISICA: i Silvanesti sono alti circa 1,5 metri e pesano tra i 45 e i 50kg. Di norma i maschi sono leggermente piu' alti e pesanti delle femmine. I Silvanesti hanno la pelle chiara e i loro capelli variano dal marrone chiaro al biondo platino, solitamente hanno gli occhi nocciola, parlano con voce melodiosa e si muovono dimostrando una grazia innata nonche' una bellezza quasi ultraterrena. Normalmente i silvanesti non hanno ne barba ne peli sul corpo, anche se quelli eccezionalmente vecchi (coloro che hanno superato 500 anni) a volte iniziano a sviluppare una sottile barbetta. i Silvanesti prediligono i vestiti ampi e fluenti, come ad esempio vesti e tuniche ricoperte di ampi mantelli di tonalita' verdi o marroni. Un Silvaneste raggiunge l'eta' adulta intorno agli 80 anni e puo' vivere oltre 550 anni.

Relazioni

Gli elfi Silvanesti tendono ad essere dei puristi dal punto di vista razziale e sono fermamente convinti della loro superiorita' naturale su tutte le altre razze. Questo disdegno elitario e riservato a tutti coloro che non sono Silvanesti, persino ai Qualinesti, che vengono considerati i "cugini poveri" e in modo particolare ai Kagonesti, che vengono considerati dei "figli selvaggi". i Silvanesti covano un odio particolare nei confronti degli ogre e delle razze ogre (specialmente i minotauri) che sono stati i primi figli dell'oscurita'. i Silvanesti nutrono anche dei pregiudizi nei confronti degli umani, dal momento che li ritengono colpevoli di aver provocato il Cataclisma su Krynn. I Silvanesti considerano i mezzelfi un abominio, dal momento che la loro purezza razziale e' stata corrotta da un sangue inferiore che potrebbe rappresentare una minaccia al loro stile di vita. i Silvanesti si curano a malapena dell'esistenza dei nani, degli gnomi e dei kender, dal momento che li reputano inferiori in tutto e per tutto.

Allineamento

Vivendo in una societa' basata su di una gerarchia ferrea i Silvanesti hanno una inclinazione alla legalita' piu' marcata rispetto agli altri elfi. I Silvanesti seguono un allineamento buono, ma sono talmente convinti della loro purezza che possono portare le loro convinzioni fino all'estremo.

Religione

I Silvanesti annoverano membri che adorano sia gli dei della Luce che le divinita' dell'Equilibrio, in particolar modo E'li (Paladine), Quenesti Pah (Mishakal), Matheri (Majere) la Fenice Azzurra (Habbakuk), Astarin (Branchala) e Solinari. Anche Chislev e l'Albero della Vita (Zividyn) vengono rispettati in quanto divinita' della natura.

Linguaggio

Il linguaggio silvanesti e' il piu' puro dei dialetti elfici, ed e' rimasto immutato per oltre 3000 anni di storia. L'elfico dei Qualinesti e dei Kagonesti deriva dallo stesso linguaggio d'origine, ma si differenzia in molti aspetti. I linguaggi sono abbastanza simili da permettere agli elfi di comunicare tra loro, anche se e' possibile che si generino incomprensioni e fraintendimenti nell'uso di alcune espressioni colloquiali ed eufemismi. La scrittura silvanesti e' elegante e fluente, ed e' la stessa scrittura usata dalle altre razze elfiche fatta eccezione per i Kagonesti che non usano una forma scritta di comunicazione.

Elfi oscuri

Quando un elfo si vota al male, adora gli dei dell'Oscurita' o viene considerato una minaccia per la sua gente, la societa' elfica agisce con rapidita' per punire il colpevole. Il rispetto degli elfi per la vita non permette loro di giustiziare il colpevole e coloro che vengono considerati pericolosi vengono esiliati e bollati come elfi scuri. Venire marchiati come elfi scuri significa vivere senza una patria e senza un popolo. A un elfo scuro e' proibito avere contatti con qualsiasi altro elfo, indipendentemente dalla nazionalita' , sono costretti a vagare per il mondo in esilio, sognando per sempre quella patria che non potranno mai piu' rivedere. Soltanto attraverso il perdono un elfo oscuro puo' essere riammesso nei reami del popolo elfico, ma raggiungere la redenzione spesso si rivela una impresa difficile e pericolosa. Molti di coloro che lottano per ottenere la redenzione non sopravvivono, anche se in alcune rare occasioni e' proprio il gesto del sacrificio supremo a redimere un elfo oscuro. La Cerimonia dell'Oscurita' e' il metodo usato dai Silvanesti per mettere alla prova il colpevole , l'elfo viene portato in una camera dalle pareti a specchio e fatto entrare in un cerchio tracciato da una catena di platino ,lì vede i suoi crimini apparire negli specchi intorno a lui, mentre la catena gli si stringe attorno, imprigionandolo. Quando l'elfo ormai marchiato come oscuro viene scortato fino ai confini di Silvanost, il suo nome viene cancellato dagli annali delle nascite e collocato nella lista degli esiliati conservata nel tempio di E'li.

Calendario elfico e ore della giornata

Mesi

Gennaio Notte D'Inverno
Febbraio Buio d'Inverno
Marzo Alba di Primavera
Aprile Pioggia di Primavera
Maggio Fiori di Primavera
Giugno Casa d'Estate
Luglio Corsa d'Estate
Agosto Fine d'Estate
Settembre Raccolto d'Autunno
Ottobre Crepuscolo d'Autunno
Novembre Buio d'Autunno
Dicembre Sera d'Inverno

Giorni

Lunedi Occhio della Luce
Martedi Occhio della Notte
Mercoledi Occhio del Morto
Giovedi Danza del Sogno
Venerdi Mercato Alato
Sabato Albero del Mondo
Domenica Portale

Ore

0 Scuraveglia
1 Dopo Scuraveglia
2 Buiaveglia
3 Dopo Buiaveglia
4 Preveglia
5 Ora del Risveglio
6 Veglia del Mattino
7 Primaveglia
8 Secondaveglia
9 Terzaveglia
10 Quartaveglia
11 Quintaveglia
12 Altaveglia
13 Settimaveglia
14 Ottavaveglia
15 Nonaveglia
16 Decimaveglia
17 Undicesimaveglia
18 Dodicesimaveglia
19 Veglia della Sera
20 Ultimaveglia
21 Dopoveglia
22 Tarda veglia
23 Ora del Riposo
24 Scuraveglia

Storia

9000 – 8500 PC: Gli Elfi si ritirano nelle foreste per vivere in quieta armonia

8500 – 5000 PC: Gli Elfi rimangono isolati mentre le civiltà crescono

5000 – 3000 PC: Silvanos il signore degli Elfi convoca il primo Sinthal-Elish , o Concilio degli Eletti. Egli raccontò al concilio che gli Elfi potevano assurgere alla grandezza dell’antica civiltà Ogre senza assimilarne anche la malvagità.Molte famiglie si unirono , giurando fedeltà a Silvanos affinchè li proteggesse dalla barbarie degli umani. Balif , appartenente a una prominente famiglia elfica , divenne il luogotenente di Silvanos. Gli Elfi si prepararono per la guerra contro gli Ogre.

3500 – 3350 PC: La prima guerra dei Draghi. I Draghi combatterono ferocemente , rifiutando di abbandonare le terre che gli Elfi avevano prescelto. Gli dei della Magia inviarono allora tre maghi per donare agli Elfi cinque magiche pietre dei Draghi . I Maghi attirarono i cinque Draghi nelle pietre , catturandone gli spiriti all’interno , mentre i corpi pietrificati ritornavano alle montagne . Gli Elfi vittoriosi cavalcarono i loro grifoni da guerra a Nord verso quello che sembrava un pozzo senza fondo nelle montagne Khalkist dove lasciarono cadere le pietre dei Draghi.

Viene creata la Greystone

3350 PC: La Nascita di Silvanesti . Durante il secondo Sinthal-Elish gli Elfi giurano di nuovo fedeltà a Silvanos . Viene decretata la nascita del reame di Silvanesti e tutte le famiglie elfiche ricevono terre.

La Greystone giunge su Krynn e con essa la Magia fa ritorno

3051 – 3050 PC: Gargath un governatore umano cattura la Graystone usando due gemme divine ottenute da Zivilyn , L’Albero della Vita. Recluta umani , Ogre e altri mercenari per proteggere il suo tesoro. Guidato dalle sue visioni il Prescelto contatta Gargath e richiede la restituzione della Pietra . Elfi e altre creature affascinate dalla selvaggia magia della pietra , lo aiutano a montare l’assedio alla torre . Durante l’assedio le gemme divine vengono spostate dalle loro sedi liberando la Pietra. La misteriosa luce della Pietra toccò tutti i presenti alterando le loro forme per rispechiare la loro vera natura , dopodichè la pietra sfuggì per vagare nel mondo, non appena passò al di sopra dei mari formò il popolo dei Dimernesti degli Elfi pescatori e dei Dargonesti dagli Elfi Mercanti.

2690 – 2645 PC: Seconda guerra dei Draghi. I seguaci di Takhisis ritrovano le perdute Pietre dei Draghi e liberano gli spiriti contenuti all’interno cosicchè essi si possano riunire con i loro corpi pietrificati sulle montagne . Risvegliatisi i Draghi malvagi attaccano Silvanesti con un’armata di uomini lucertola chiamati Bakali. Tre maghi elfi e un Prescelto ordinano al terreno di aprirsi e ingoiare i Draghi . Mentre le bestie cadevano nella voragine migliaia di vite vennero spezzate mentre la magia scorreva selvaggia . I tre Maghi, nascosti in una torre, invocarono gli Dei della Magia pieni di paura, le tre divinità risposero e portarono la torre nel Sottosuolo dove diventò la Cittadella Perduta. Dopo questo le Tre divinità della Magia ripresero le Pietre che avevano donato agli Elfi secoli prima e le lanciano nel cielo cosicchè i Draghi malvagi non possano mai più tornare.

2500 – 2200 PC: L’imperatore Ackal Dermount signore dell’Ergoth conduce il suo Impero in una grande e florida epoca mercantile . L’Ergoth si annette Hyloe nel 2200 PC e si espande fino a toccare i confini di Silvanesti. Commerci cominciano con gli elfi, alcuni dei quali si sposano con umani. Nascono i primi Mezzelfi.

2515 PC: Silvanos muore e viene sepolto in una tomba di cristallo . Suo figlio Sithel prende il comando e ordina la costruzione di una torre , il Palazzo di Quinari , in sua memoria. Sithel non aveva mai posseduto la pazienza e la tolleranza di suo padre, il suo dominio divenne l’inizio del disprezzo degli Elfi per le altre razze del mondo. Le relazioni di confine divennero tese tra gli umani e i mezzelfi e gli elfi.

2308 PC: La sposa di Sithel Nirakina mette al mondo due gemelli Sithas e Kith-Kanan. Con il trascorrere del tempo divenne evidente che nascondevano una bruciante rivalità appena sotto la superficie della loro aperta amicizia. Kith-Kanan , il gemello più giovane, assunse il comando dei Wildrunner, i difensori dei confini Elfici, proteggendo Silvanesti dalle incursioni e mantenendo la pace per quasi un secolo.

2192 – 2140 PC: Mentre si recava a sottoscrivere un accordo di pace , Sithel viene accidentalmente ucciso da degli umani che cacciavano ai confini ovest di Silvanesti . Sithas ascese al trono e dichiarò guerra all’Ergoth, nominando Kith-Kanan suo generale. Gli umani sotto il comando del generale Giarna resistettero ferocemente ai tentativi elfici di allontanarli dai loro confini. La lunghe battaglie vennero interrotte solo da brevi interludi per spostare le linee, fame, malattie o violente tempeste . Kith-Kanan fece infuriare Sithas sposando un'umana , l’Oracolo Suzine des Quivalin, una consanguinea dell’ Imperatore Quivalin V dell'Ergoth. L’assedio di Sithelbec ridusse la città elfica in rovina. Dopo quasi quaranta anni di battaglia massacrante, le fazioni divennero confuse e mutevoli costringendo elfi a combattere elfi e umani a combattere umani.
Come raccontato nella “Canzone della Tristezza perduta“ Suzine tentò di porre fine a tutto questo affrontando coraggiosamente il Generale Giarna, quando questo si dimostrò invulnerabile a ogni attacco lei si suicidò piuttosto che essere utilizzata come uno strumento contro suo marito. Come un pensiero ispirato dalla morte di questa innocente, una tempesta di vento e fuoco portò la distruzione in entrambi gli schieramenti. Città caddero e oltre diecimila morirono, incluso Giarna. Le parti avverse negoziarono una tregua, prendendo silenziosamente atto del fatto che una mano divina aveva giudicato sia uomini che elfi.

2140 – 2100 PC: Kith-Kanan e i suoi Elfi dell’Ovest, vergognandosi per il bagno di sangue, richiesero cambiamenti nella struttura sociale e dichiararono la loro indipendenza. Sithas Donò terre a Kith-Kanan e ai suoi seguaci Wildrunner che da questo momento si mescolarono spesso con gli umani .

2073 PC: La Carta della Spada nel Fodero .Kith-Kanan costruisce la firma di un trattato di pace tra gli Elfi i Nani e l’Ergoth . Una foresta incantata che si trovava tra i rerami degli uomini e quelli dei nani rinominata Qualinesti divenne il territorio di Kith-Kanan e dei suoi Elfi dell’Ovest . Questo nuovo stato elfico divenne il cuscinetto tra gli umani e i nani.

1750 – 1300 PC: Sancrist, Solamnia e Istar fioriscono, cosi come le città stato di Palanthas, Caergoth e Lemish. Solamnia prospera e l’Ergoth è sulla via del declino. I Silvanesti si chiudono agli eventi del mondo.

940 PC: Gli Elfi Silvanesti e persino i Qualinesti si isolano sempre di più dal mondo circostante.

673 - 630 PC: L’espansione di Istar minaccia i mercanti navali Silvanesti . Schermaglie navali conducono gli elfi ad imporre con successo un blocco navale a Istar. I Solamnici convincono gli Elfi a lasciare che Istar firmi la Carta della Spada nel Fodero a Efmeld.

280 PC: Silvanesti diventa sempre più antagonistica nei confronti di Istar e del suo corrotto Re Prete, ma pochi altri riconoscono i segni di un disastro imminente.

250 - 100 PC: Istar reprime l’indipendenza di chiunque sia in disaccordo con le leggi del Re Prete.Gli Elfi, disgustati dall’arroganza umana, si ritirano sempre più nelle foreste.

0 : Il Cataclisma

349: Silvanesti viene attaccata dalle Dragonarmies lungo il confine nord . Le perdite sono pesanti da entrambi i lati , Quando gli Elfi conducono i loro nemici in un imboscata , Takhisis manda in battaglia le riserve per devastare il confine . Gli Elfi si ritirano nella loro capitale Silvanost , dove le speranze di resistere ad un assedio sono alte . Tuttavia il Signore di Silvanesti Re Lorac Caladon è rimasto affascinato dal Globo dei Draghi di Istar , un artefatto che è riuscito a recuperare dalla città prima del Cataclisma. Quando ordina l’evacuazione di Silvanesti , gli elfi scappano sulle navi fino a raggiungere l’Ergoth del Sud . Non appena le ragonarmies raggiungono i confini di Silvanost , Lorac ordina al Globo di distruggerli . Lorac si dimostra incapace di controllare il Globo e questo chiama il potente Drago Verde Cyan Bloodbane. Il Drago proietta gli Incubi di Lorac sulla terra che lui ha amato, Silvanesti diventa una spirale di terrore crescente . Le Dragonarmies abbandonano la loro conquista ora corrotta e senza più valore.

351: Gli Eroi delle Lance si riuniscono nella Locanda dell’Ultima Casa

352: Il Concilio della Pietra Bianca . I rappresentanti delle nazioni sopravvissute si riuniscono per formare una difficile alleanza . Gli Eroi delle Lance ritrovano le perdute Dragonlance . I Draghi Metallici convinti dal Gilthanas e dal drago d’argento entrano in guerra .
Le armate della Pietra Bianca conquistano sempre più terreno sulle Dragonarmies. Tanis il Mezzelfo uccide l’Imperatore Ariakas , le Dragonarmies collassano combattendo tra di loro per il potere.

353: La Guerra delle Lance giunge al termine.

362: La Regina di Silvanesti Ahlana Starbreeze e il Qualineste Porthios erede della casa Solostaran convolano a nozze nella speranza che la loro unione possa unire le due Nazioni Elfiche

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