Caramon Majere
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Caramon Majere (CARE-uh-mon-mah jeer o CA-ruh-lun) (Corij 17a, 326 AC - 421 AC), è stato uno dei celebri Eroi delle Lance, che ha contribuito a sconfiggere la Regina delle Tenebre e le sue Armate Draconiche durante la Guerra delle Lance. Dopo la guerra, Caramon ritornò alla sua città natale, Solace, per aiutare a ricostruire la comunità, all’epoca in frantumi per gli scontri con i draconici, e si sposò con Tika Waylan. Negli anni seguenti, Caramon fu determinante nel fermare suo fratello gemello, Raistlin Majere, nella sua missione di diventare un dio, missione che avrebbe distrutto però il mondo di Krynn . Rientrati a Solace, Caramon e Tika divennero i proprietari della Locanda dell’Ultima Casa, e qui vissero una lunga e prospera vita. Caramon morì il giorno di mezza estate, dell'anno 421 AC, per un attacco di cuore.

Età giovanile

Caramon Majere nacque da Gilon Majere e Rosamun Majere nella città di Solace nel 326 AC, e prese il nome dal suo bisnonno il grande Caramon Majere. Il maggiore dei gemelli, Caramon pesava circa 4 Kg al momento della nascita, e prese il nome del suo bisnonno, nome che significa "forza dei vallenwoods". Suo fratello gemello, Raistlin Majere nacque dopo un problematico travaglio di Rosamun; i gemelli furono allevati per la maggior parte del tempo dalla loro sorellastra maggiore, Kitiara Uth Matar.
Diversamente dal suo gemello molto gracile, Caramon fu un vigoroso neonato, e crebbe sano sotto la cura e la supervisione sia di Kitiara che di Rosamun. Rosamun era incline a cadere in uno stato coma/delirio abbastanza frequentemente, e Gilon spesso, per lunghi periodi di tempo, si allontanava da casa, di conseguenza i gemelli vennero allevati per la maggior parte del tempo da Kitiara. Caramon trascorse la sua gioventù a giocare con gli altri bambini di Solace, proteggendo contemporaneamente il suo fragile fratello dalle azioni di bullismo. Quando i gemelli compirono sei anni, Caramon venne separato dal suo gemello, e Raistlin fu condotto dal padre alla scuola di magia sotto la tutela del Maestro Theobald.
Sebbene la tempistica non sia proprio concordante, Kitiara lasciò la sua casa nel momento in cui Raistlin entrò nell’accademia del mago Theobald. Periodicamente tornò a casa con piccoli doni per Caramon, come una spada di legno, e diede a lui istruzioni sull’utilizzo dell’arma appena divenne più grande. Quando compì otto anni, Caramon divenne amico di un vecchio ragazzo di nome Sturm Brightblade, giunto a Solace come rifugiato da Solamnia. Appena i ragazzi crebbero, divennero amici di un mezzo-elfo di nome Tanis Mezzelfo, di un kender Tasslehoff Burrfoot, e un fabbro nano di nome Flint Fireforge; viaggiarono con lui per proteggerlo, insieme al suo carico, dall’attacco dei banditi quando il nano si muoveva per andare a vendere le sue mercanzie.
Questo gruppo di avventurieri venne conosciuto come la Compagnia, si divise nel 346 AC, quando i diversi amici partirono per portare a termine alcune ricerche personali. Essi concordarono di incontrarsi di nuovo dopo cinque anni, presso la Locanda dell’Ultima Casa.

La prova nella Torre dell’Alta Stregoneria

La prima parte del cammino di Caramon e Raistlin, dopo aver lasciato la Compagnia, fu attraverso la misteriosa Foresta di Wayreth, dove il giovane mago era stato chiamato per sottoporsi alla prova nella Torre dell’Alta Stregoneria. A 20 anni, egli sarebbe stato il più giovane mago a sottoporsi alla prova, ma con il diffondersi del male in tutto il continente di Ansalon e la costituzione degli Eserciti dei Draghi, il capo delle Vesti Bianche, Par-Salian, aveva bisogno di "una spada" per la lotta contro il male. I gemelli infine riuscirono a trovare la Torre di Wayreth, e la visione di questo posto colpì Caramon per sempre.
Durante la prova, Raistlin dovette affrontare molte sfide, ma forse nessuna difficile come quella che lo vide scontrarsi con un elfo oscuro, la sfida finale della sua prova. In quel momento, il giovane mago si confrontò con l’arcimago Fistandantilus, e venne messo davanti a una scelta: rinunciare a parte del suo vigore e della sua salute per ricevere un aiuto e poter così superare la prova con la distruzione dell’Elfo oscuro o perire. Sebbene Raist avrebbe potuto superare la prova, senza l’aiuto dell’arcimago, accettò l’aiuto di Fistandantilus. Con la potenza di Fistandantilus, Raistlin riuscì a sconfiggere l'elfo oscuro e superare con successo la sua prova.
Tuttavia, Par-Salian sottopose Raistlin a un'ultima parte della prova che il giovane mago non completò. Sebbene egli avesse sconfitto l'elfo oscuro con l’aiuto di Fistandantilus, Raistlin rimase morente e svenuto. Caramon apparve in sua presenza e, quando si palesò un nuovo nemico pronto per attaccare i gemelli, Caramon estrasse dalla sua borsa una bacchetta color ambra e un pezzo di pelliccia, al fine di lanciare un incantesimo per distruggere il nemico. Pieno di rabbia e gelosia, Raistlin utilizzò le sue ultime energie per uccidere il fratello con il suo ultimo incantesimo.
Fortunatamente per Caramon, la persona che Raistlin uccise durante la sua prova era solo un'illusione, destinata a insegnare Raistlin la compassione. Indipendentemente da ciò, il rapporto fra i gemelli cambiò drammaticamente dopo che, Caramon aveva visto il fratello ucciderlo attraverso una sfera della chiaroveggenza. Raistlin risultò cambiato: dopo la prova, il suo stato di salute era alterato. La sua pelle divenne di una tonalità dorata, i suoi capelli cambiarono colore dal marrone al bianco, e gli occhi divennero a forma di una clessidra, in modo che egli potesse vedere scorrere il tempo per quanto concerneva l’esistenza delle persone e delle cose. Inoltre, Raistlin contrasse una terribile tosse, per i quali l'unico rimedio era un potente infuso a base di acqua calda, Maggiorana, e molti altri ingredienti.

Gli anni da mercenario

Dopo la prova alla Torre dell’Alta Stregoneria, Caramon e Raistlin viaggiarono per tutta Krynn, mettendo a disposizione i loro servigi da mercenari a chiunque gli avesse offerto un’occupazione. I gemelli sono stati in grado di “mescolare” magia e acciaio, e grazie a questa combinazione riuscirono a sopravvivere a moltissimi scontri.

Guerra delle Lance

Caramon e Raistlin ritornarono a Solace per riunire la Compagnia, che si era sciolta cinque anni prima. A 25 anni, Caramon era nel fiore dei suoi anni. Alto 1.82 metri con muscoli prorompenti, un viso avvenente, capelli castani lunghi, indossava cotta di maglia e un elmo a forma di drago dorato. Caramon fu sia una “macchina da guerra” che un grande ruba cuori.
Durante quella fatidica notte, tutti gli amici tranne Kitiara si erano riuniti presso la Locanda dell’Ultima Casa, e vennero raggiunti da Riverwind e Goldmoon della tribù Que-Shu. Tuttavia, attraverso una serie di eventi messi in moto da uno strano vecchietto, la Compagnia fu costretta a fuggire attraverso la cucina, riuscendo a ripararsi presso la casa di Tika Waylan.
Dopo un breve scontro con diversi goblin, Caramon e il gruppo fuggirono da Solace, attraversarono il Lago Crystalmir e poi iniziarono il viaggio verso la città di Haven. Sulla strada vennero attaccati da strani chierici, che poi si rivelarono essere Draconici. La Compagnia si rifugiò presso il bosco di Darken, dove si incontrarono con la Signora della Foresta, che li inviò a Xak Tsaroth per recuperare i dischi di Mishakal. In possesso della conoscenza della vera divinità presente sui dischi, il gruppo ritornò a Solace, dove vennero catturati dagli Eserciti dei Draghi, che avevano attaccato e distrutto la città. Costretti in una carovana di prigionieri inviata alle miniere di Pax Tharkas, la Compagnia venne salvata da un agguato organizzato dagli elfi Qualinesti.
Condotti dagli elfi alla città capitale di Qualinost, i compagni si introdussero nella fortezza di Pax Tharkas attraverso la Sla Mori, riuscendo così a liberare gli schiavi dalle miniere, sconfiggere il Signore dei Draghi Verminaard, e poi fuggire e rifugiarsi con i superstiti presso le Montagne Kharolis, braccati dalle armate draconiche.
Dopo il recupero del Martello di Kharas dalle profondità di Thorbardin, la Compagnia riuscì a strappare l’accordo con i nani affinché i rifugiati potessero rimanere a Thorbadin per l'inverno. La Compagnia ripartì alla volta della città di Tarsis per cercare di rimediare alcune navi per il trasporto dei rifugiati in Abanasinia. Tuttavia, una volta raggiunta la città, gli amici scoprirono che la città non era più circondata dal mare, ed era sotto il controllo delle armate draconiche. Poco dopo il loro arrivo in città, la Compagnia si divise e riuscì a sopravvivere a un attacco da parte delle Armate Rosse draconiche e da un distaccamento di draghi blu, comandato dalla Signora Blu.
Caramon, Raistlin, Tanis, Tika, Goldmoon, e Riverwind, vennero salvati a Tarsis da Alhana Starbreeze, principessa degli elfi Silvanesti, e condotti a Silvanesti, dove si confrontarono con l’incubo di Lorac Caladon e con il drago verde Cyan Bloodbane.
Dopo aver “sconfitto l'incubo”, a Caramon fu data la spada Mantooth. I compagni poi viaggiarono verso nord verso la città occupata di Flotsam, dove noleggiarono una barca di nome Perechon che avrebbe dovuto condurli a Palanthas. Tuttavia, la barca fu inseguita dalla Signora Blu a cavallo del suo drago lungo tutto il Mare di Sangue di Istar; ciò costrinse la nave a dirigersi verso il centro del Malestrom. Il gorgo distrusse la nave, ma i compagni vennero salvati dal mare dagli elfi marini che abitavano le rovine della città di Istar.
Raistlin riuscì a fuggire con l’ausilio del suo globo dei draghi (teletrasporto) e Caramon rimase distrutto dalla partenza e dal tradimento del suo gemello, e confessò a Tanis e agli altri che cosa realmente era accaduto durante la prova di Raistlin. Mentre erano nelle profondità del Mare di Sangue, Caramon e Tika si promisero il loro amore eterno.
Dopo un breve soggiorno nella città di Istar, la Compagnia riuscì a fuggire da Istar e vennero trovati nei pressi di Kalaman, che recentemente era stata liberata dalle forze di Whitestone dagli Eserciti dei Draghi. La Compagnia quindi si riunì, con Flint e Tas sopraggiunti da est con le forze di Whitestone sotto il comando del Generale Dorato, Lauralanthalasa Kanan. Tuttavia, Laurana venne catturata dal nemico, e condotta alla fortezza di Neraka, dove era stato eretto il tempio della Regina Oscura.
Tanis, Caramon, Tika, Flint, Tas, e il misterioso Berem Everman lasciarono Kalaman subito dopo, per cercare di salvare Laurana. Vennero raggiunti da Fizban il Favoloso, un avatar del dio Paladine, nei pressi di Neraka, e vennero inseguiti dagli Eserciti dei Draghi. Durante il loro viaggio in tutto il paese, Flint ebbe un attacco cardiaco, e morì fra le braccia di Berem. Il resto del gruppo si diresse verso la città di Neraka, dove si erano raccolte gli Eserciti dei Draghi per attendere il ritorno della dea Thakisis nel mondo di Krynn.
Tanis entrò a far parte del corteo di Kitiara nel salone delle udienze nel tempio di Takhisis, dove venne accolto come adepto dalla Regina Nera. Tanis salì sulla piattaforma dell'Imperatore di Ansalon, e riuscì a uccidere Lord Ariakas con l'assistenza di Raistlin riuscendo anche a impadronirsi della Corona della Potere mentre l’uomo cadeva a terra esanime.
Nello stesso momento, gli altri riuscirono a raggiungere i livelli inferiori del Tempio di Takhisis, dove Caramon accompagnò Berem nei pressi della pietra della fondazione del tempio. Ferito durante la fuga dal dungeon, Caramon si riunì con il suo gemello Raistlin, che indossava le vesti nere. Supportato da Raistlin, Caramon e Berem giunsero alla pietra della fondazione, e Berem si gettò sulla pietra, uccidendo se stesso, ma chiudendo così l’unico passaggio che avrebbe permesso alla Regina Nera di raggiungere il mondo di Krynn.
Appena il tempio incominciò a crollare, il caos scoppiò nelle diverse stanze dell’edificio. Tanis riuscì a fuggire dal tempio con Laurana. Grazie all’aiuto di Raistlin, Caramon, riuscì a tornare indietro nel tempo e riportare in vita Tasslehoff. Dopo la battaglia, Raistlin partì cavalcando il drago verde, Cyan Bloodbane, mentre gli altri compagni vennero lasciati alla loro sorte.

Dopo la Guerra dei Lance e Leggende

Dopo il crollo del Tempio di Takhisis, Caramon e Tika ritornarono a Solace, come Eroi delle Lance e si sposarono. Per i primi sei mesi, le cose andarono molto bene e Caramon fu uno degli artefici della ricostruzione di Solace. Lui e Tika acquisirono la proprietà della Locanda delle Ultima Casa da Otik Sandath, il precedente proprietario, colui che Tika aveva “adottato” come padre. Tuttavia, una volta che la città venne ricostruita, Caramon si sentì “non più necessario” e cadde in depressione annegando i suoi dispiaceri nell’alcol (spirito dei nani). Divenne grasso, sciatto e perennemente ubriaco, solo l’immagine riflessa di se stesso.
Cacciato da casa sua da Tika, Caramon e Tasslehoff Burrfoot vennero inviati con un chierico di Paladine, Crysania di Tarinius, da Solace alla Torre dell’Alta Stregoneria di Wayreth. Sulla strada per la torre, Crysania venne attaccata dal cavaliere della morte Lord Soth, ma riuscì a salvarsi grazie all’intervento di Paladine. Caramon e Tas la portarono alla Torre, dove venne indetta una riunione del Conclave per decidere il suo destino.
Durante la riunione, venne consegnata una relazione da parte della spia del conclave Dalamar lo Scuro circa le attività del suo maestro, Raistlin Majere. Nonostante Dalamar informasse il Conclave del piano dell’arcimago, quello di sfidare la Regina Nera per sostituirla come dio nel pantheon, i maghi decisero di inviare Caramon e Crysania indietro nel tempo, all’epoca del Re Prete prima della Cataclisma affinché egli potesse guarire la donna. Spediti indietro nel tempo grazie a un congegno per viaggiare nel tempo creato grazie alla magia Par-Salian, accidentalmente si trovarono insieme a Tasslehoff violando le leggi della magia che limitavano le razze (le razze della Gemma Grigia) a cui era permesso sottoporsi a questa magia e ritrovandosi in un vicolo della città di Istar. Caramon venne prontamente arrestato per aver attaccato un chierico di Paladine.
Gettato in prigione con il kender, la coppia venne venduta a un mercato di schiavi a Arack, Maestro dei Giochi, in modo che potessero combattere nell’Arena. Una rigorosa dieta e un duro regime di allenamento rimisero in forma Ca ramon rendendolo più vigoroso del periodo della Guerra delle Lance, e il “Vincitore” divenne rapidamente uno dei preferiti di tutte le donne che convenivano nell’arena al momento degli spettacoli.
Nonostante avessero grande libertà d’azione né Caramon né Tas provarono a fuggire. L’uomo scoprì che Crysania era stata curata dal Re-Prete e che suo fratello aveva assunto il ruolo di Fistandantilus nella coorte del Re Prete. Allertato dal movimento di Raistlin/Fistandantilus e Crysania fuori della città al fine di evitare l'imminente Cataclisma, Caramon combatté nella battaglia finale dei giochi nell'arena il giorno in cui la Montagna di Fuoco distrusse Istar. Costretto in battaglia contro i suoi amici Kirii e Phaergas, i tre uniti riuscirono a uccidere il Minotauro Rosso, Arack e la sua guardia del corpo Raag conquistando così la propria libertà. Caramon uscì da solo dall'Arena e si diresse al Tempio di Paladine, dove insieme a Crysania venne teletrapostato da Raistlin alla Torre dell’Alta Stregoneria di Palanthas 100 anni dopo il Cataclisma.
Diversamente dalla Torre del periodo attuale, la Torre di Palanthas non era caduta ancora sotto la maledizione, e i Guardiani della Torre li avrebbero uccisi se Raistlin non fosse riuscito a comandarli. Purtroppo per Raistlin il portale che sarebbe dovuto essere nel laboratorio nella Torre era stato trasferito nella fortezza di Zhaman; dunque il gruppo si diresse verso sud nella Piana di Dergoth.
Sulla strada verso sud, il gruppo venne attaccato dai banditi, guidati da un mezzogre chiamato Steeltoe. Sconfitto Steeltoe, Caramon mobilitò i banditi a combattere per la sua causa e iniziò così la formazione dell'Esercito di Fistandantilus, la cui missione era di marciare sulla roccaforte di Thorbardin e saccheggiare le sue ricchezze. Marciando verso sud, l’esercitò attirò a sé numerosi seguaci fino a quando, forte di migliaia di soldati, attraversò il Nuovo Mare a Caergoth. Il generale Caramon unì al suo esercito quello dei Barbari delle Pianure guidato da Darknight Hill e quello dei Nani guidato da Reghar Fireforge. Notevolmente aumentato di numero, l'Esercito di Fistandantilus, iniziò la sua marcia attraverso il sud dell’Abanasinia.
Durante la festa di benvenuto, per i due nuovi eserciti, all’insaputa di Caramon, Raistlin negoziò un accordo con Argat, capo dei Dewar un clan di nani di montagna, affinchè tradisse il piano di difesa di Pax Tharkas del re Duncan. Rispettando la parola data, i Dewar uccisero le sentinelle poste a guardia delle porte della fortezza provocando la caduta della città in mano degli invasori. Con il seguito dell’esercito dei Dewar, l'Esercito di Fistandantilus si diresse verso sud (rispetto a Thorbardin) volgendosi alla conquista della magica fortezza di Zhaman, il vero obiettivo di Raistlin.
Una notte, mentre erano accampati nelle pianure, Caramon, Raistlin e Crysania caddero in un’imboscata delle forze dei nani di montagna guidati dal guerriero Kharas nella tenda di Caramon. Mentre Caramon e Crysania riuscirono a sfuggire all’agguato con lievi ferite, Raistlin rimase colpito mortalmente, e venne guarito da Crysania subito dopo. In seguito all’agguato, l'esercito prese possesso di Zhaman, dove Raistlin iniziò i preparativi per entrare nel portale per l’Abisso.
Al fine di evitare interferenze nel suo piano a opera del congegno per viaggiare nel tempo in possesso di Tasslehoff Burrfoot e dello gnomo folle, Gnimsh, Raistlin si teletrasportò nel dungeon sotto Thorbardin e assassinò lo gnomo, tornando successivamente a Zhaman, dove imprigionò il kender nelle segrete. Scontenti del ritardo nell’attacco alla fortezza, l'esercito dei nani delle colline lasciò Thorbardin mentre gli uomini delle pianure si ritirarono nelle loro terre durante la notte, lasciando Caramon e i suoi uomini allo sbando venendo poi attaccati in un’imboscata dai nani Dewar.
Salvato dal trapasso dalla tempestiva comparsa di Tasslehoff, Caramon e Tas discesero nelle profondità della fortezza per affrontare Raistlin e Crysania prima che intraprendessero il viaggio attraverso il Portale. Utilizzando il dispositivo per viaggiare nel tempo, Caramon e Tas viaggiarono avanti nel tempo, nello stesso momento in cui Raistlin concluse il rituale per lanciare il suo potente incantesimo. Il risultato fu la distruzione di Zhaman e l'annientamento degli eserciti sulla Pianura di Dergoth, ora conosciuta come la Pianura della Morte.
Mentre Raistlin e Crysania entravano nel portale, Caramon e Tas vennero teletrasportati in avanti nel tempo nel 358 AC, due anni più tardi rispetto al tempo presente. Invece di ritrovarsi a Solace, i due si ritrovarono su uno sterile e fangoso terreno, solcato da strane tempeste e fulmini che stavano uccidendo ogni cosa. La coppia si diresse verso la Torre dell’Alta Stregoneria a Wayreth, dove il Cronista Astinus stava scrivendo il volume finale delle Cronache, mentre Raistlin Majere, ora un dio, stava tormentando Par-Salian.
Incaricati dal mago dalle vesti bianche di impedire a Raistlin di lasciare l’Abisso, Caramon e Tas tornarono due anni indietro nel passato, e arrivarono a Palanthas, al fine di prevenire che Raistlin varcasse nuovamente il Portale. Leggendo le ultime pagine del volume scritto da Astinus, la mattina dell’attacco della Signora Blu, Caramon inviò Tas a impedire che Tanis Mezzelfo venisse ucciso da Lord Soth durante lo scontro per la difesa delle porte della città. Deviando dal suo obiettivo, Tas, dopo aver rubato il bracciale magico che avrebbe protetto il portatore dalla magia di Soth, insieme a Tanis si diresse verso la Torre dell’Alta Stregoneria, che Caramon aveva tentato di raggiungere attraverso il bosco di Shoikan. Tratto in salvo da Tanis, Caramon utilizzò il dispositivo per viaggiare nel tempo per teletrasportare lui e Tanis nella cittadella volante che levitava sopra la città.
Mentre combattevano per la loro vita sulla cittadella, la coppia scoprì che Tas era riuscito a raggiungerli grazie all’aiuto del drago di bronzo, Fireflash (Khirsah), e i tre riuscirono a prendere il controllo della cittadella con l'assistenza di un Nano chiamato Rounce. Tas e Rounce guidarono la cittadella al di sopra della Torre dell’Alta Stregoneria; qui Caramon e Tanis saltarono sul tetto e trovarono Dalamar e Kitiara nel bel mezzo di uno scontro mortale nel laboratorio di Raistlin in cima alla torre.
Entrando nel portale, Caramon riuscì percorrere la distanza che lo separava dal suo gemello, ora in lotta contro Takhisis, e scoprì il corpo di Lady Crysania nel luogo dove Raistlin la aveva abbandonata a morire. Caramon soccorse la donna e si ritirò verso il Portale e attese l’inevitabile “ritirata” di Raistlin impegnato in combattimento con i famigli della Regina.
Finalmente, Caramon, decise di affrontare suo fratello al quale raccontò di come si sarebbe evoluto il mondo di Krynn se Raist avesse vinto lo scontro con Thakisis; nell’unico momento in cui i due fratelli si compresero a fondo, Raistlin consegnò a Caramon il bastone di Magius in modo che potesse varcare insieme a Crysania il portale. In questo modo, grazie al potente oggetto magico, Caramon avrebbe potuto sigillare il portale alla Regina Oscura. Caramon portò a compimento la richiesta del fratello, mentre Tanis e Dalamar furono i testimoni del sacrificio di Raistlin per la salvezza del mondo.
Nonostante la distruzione della città, Palanthas respinse l'invasione delle armate rosse e della Signora Blu. Caramon tornò a casa, poco dopo, e insieme a Tika iniziarono a costruire la loro casa e a riparare la Locanda dell’Ultima Casa, al cui interno costruirono “la stanza di Raistlin”, dedicata alla memoria del gemello di Caramon. Le avventure di quest’ultimo hanno termine qui.

Racconti da Kender

Alcuni dicevano che Caramon avesse avuto altri figli e figlie, tra cui Leaf Majere, Kalin Majere, Dezerell Majere, Melody Majere, e Kaitlin Majere, ma questo non risponde a realtà.

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