Khorg Baruz Hylar

Storia

Khorg è un Nano appartenente al Clan degli Hylar , i nobili di Thorbardin. Sempre grato a Reorx per avergli donato quei natali , ebbe una giovinezza tranquilla e normale , immerso negli addestramenti militari giornalieri. La sua arma prediletta era l'ascia , un'arma con una storia tanto antica e gloriosa che quasi eguagliava quella del suo Clan. Fece molto presto a guadagnarsi la fiducia dei suoi addestratori e nonostante la sua barba mostrasse ancora la sua giovane età gli venne affidato , come ad altri giovani promettenti , il compito di guardia , anche a causa della mancanza di molti guerrieri impegnati nella guerra per la riconquista di Kayolin , nelle miniere di Thorbardin.
Anche se fare da guardia non si addiceva di certo alla nobiltà del suo clan , svolgeva il suo compito con diligenza assoluta.
Quel giorno si trovava là ; quel giorno si trovava nella miniera a svolgere le sue manzioni ; quel giorno in cui Flare il Rosso violò gli antichi cunicoli , da sempre vietati a chiunque non fosse un figlio di Reorx…
Vide con i suoi stessi occhi la parete sud del distretto minatorio quasi esplodere sotto i colpi del possente drago invasore. Khorg rimase impietrito da quanto stesse accadendo ; neanche i suoi compagni , lì a fare la guardia , riuscirono a dare l'allarme , ma quel compito fu svolto dai ruggiti del drago e dalle urla dei "pelle verde" al suo seguito. Le guardie più esperte furono i primi a scagliarsi contro i nemici ; bastarono pochi istanti e anche alcuni combattenti veterani accorsero a dare man forte. La vista del Vice-Generale , Brentebromm Gutbuster , e del valoroso guerriero Rustuk Bodnar , ridestò Khorg dalla paura che lo attanagliava , e si gettò nella mischi anche lui.
La battaglia fu molto dura. Per ogni invasore che cadeva al suolo , altrettanti ne spuntavano dall'apertura creata nella montagna. La situazione era critica. Fortunatamente la maggior parte dei Mastri Nani che lavoravano nelle miniere riuscirono a mettersi in salvo facendosi largo tra gli orchi e i goblin , utilizzando i loro picconi come armi.
Le fiamme del drago divampavano in tutta la miniera ; i gas che fuoriuscivano dalle cave cominciarono a infuocarsi e a dar vita a piccole ma devastanti esplosioni che sbalzavano via , indistintamente , Fratelli Nani e invasori. Sembrava fosse la fine di tutto , la fine del grande popolo nanico , la fine dell'antica città di Thorbardin , quando un urlo nanico gridò : "TUTTI FUORI DALLA MINIERA!! TUTTI FUORI!!"
Sentito quel grido , Khorg , quasi senza pensare , cominciò a farsi strada a colpi d'ascia verso l'uscita Nord ; mentre le teste e gli arti degli orchi saltavano via dai rispettivi corpi , una coppia di odiosi goblin , da sopra il tetto di una delle forge naniche , si gettarono sul giovane Khorg ; cadendo a terra la sua ascia volò via lontana dalla sua mano. I goblin cominciarono a mordere il braccio destro del Nano indifeso ; Khorg cercò di difendersi dall'assalto tirando calci e usando la mano sinistra per far mollare ai pelle verde la presa ,e più lui si difendeva più i morsi si facevano strada nella carne del suo braccio. Fu solo grazie all'intervento di un paio di guardie naniche che il braccio e la vita gli furono salvate ; Khorg , sanguinante e quasi privo di sensi ,fu trascinato a forza dai Fratelli , e portato in salvo. I suo ultimo ricordo di quel giorno fu un grido : "PER REORX!!"
Si svegliò il giorno dopo , in caserma , con accanto un Fratello guaritore che gli spiegò cosa successe dopo che ebbe perso conoscenza : la notizia dell'estremo gesto del Maestro Gotrek ; il volontario crollo dei cunicoli di accesso alla miniera per arginare l'avanzata del nemico. Purtroppo queste non furono le uniche notizie che il guaritore gli riferì : Khorg era ancora in vita ma il suo braccio destro era stato ferito eccessivamente anche se riusciva a muoverlo , e così la mano , ma era troppo malconcio ; troppo per brandire un ascia efficacemente…
Le parole del guaritore lo gettarono in un profondo sconforto ; allenare il braccio e la mano sinistra a maneggiare la sua arma preferita sarebbe stato quasi impossibile , e in ogni caso avrebbe richiesto molto molto tempo.
Un paio di giorni dopo ebbe il permesso di lasciare il letto. Sconsolato , e senza dire una parola , si recò in birreria convinto di poter annegare i suoi problemi in qualche boccale di birra. Si mise seduto a un tavolo e cominciò a bere. Dopo qualche boccale un Fratello , vedendolo bere da solo , si andò a sedere con lui.

Nano : "Grizdal Fratello"

Notò subito la vistosa fasciatura al braccio di Khorg.

Nano : "Immagino che sia stato il risultato dell'invasione dell'altro giorno…"
Khorg : *lieve cenno di assenso col capo*
Nano : "Scusate la franchezza Fratello ma sembra messo molto male…"
Khorg : *Dopo aver bevuto un altro sorso* "Lo è…a quante pare non sarò più in grado di brandire la mia ascia…" *Sguardo perso nel vuoto*
Nano : "Vedo però con piacere che riuscite ancora a bere" *sorride*
Khorg : *accenna un sorriso* "E io che non vedevo l'ora di andare al fronte a combattere con gli altri…"
Nano : "Bhè , per come la vedo io potete ancora farlo , l'ascia non è l'unica arma che si possa usare in battaglia ; io , ad esempio , uso la balestra"

Improvvisamente negli occhi di Khorg spuntò una luce di speranza.

Khorg : "Dite che potrei utilizzarne anch'io una anche col braccio così ridotto?"
Nano : "Non ne sono certo , ma penso che valga la pena fare un tentativo. Venite con me in palestra"

I due Nani si diressero in palestra. ……… gli mostrò il bersaglio in fondo alla stanza , gli fece vedere come caricare e impugnare l'arma e gli diede alcuni consigli su come prendere la mira. Dopo qualche secondo di silenzio , l'aria fu trafitta dal dardo
e così anche il bersaglio.

Nano : "Non male per essere la prima volta , avete sentito dolore? Fastidio?"
Khorg : "Solo un pò di fastidio , ma penso siano solo le ferite ancora non rimarginate"
Nano : "Che ve ne pare? Non sarà devastante come un colpo d'ascia , ma se la si impara ad usare può diventare un eccellente strumento in battaglia"

Il giovane Nano si riempì di nuovo vigore. Nonostante tutto , poteva ancora combattere. Certo ; avrebbe dovuto imparare ad usare un arma a lui completamente sconosciuta , ma vista la situazione in cui si trovava non poteva fare altro se voleva davvero scendere sul campo di battaglia con i suoi Fratelli. Si recò velocemente in caserma e chiese ufficialmente di passare ad un nuovo reggimento dell'esercito : quello dei balestrieri Thorbardin.

Descrizione

Particolarità

Dicono di Lui

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